Linguaglossa / A Piazza Pretura maquillage per le tre casette liberate dalle pompe di benzina dismesse

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Tre casette bozzetto di Milluzzo

Linguaglossa si rifà bella: le tre caratteristiche piccole strutture di Piazza Pretura tornano a splendere nel cuore del paese etneo.
Proprio l’altro giorno, trovandomi a camminare per le vie linguaglossesi, mi sono imbattuto in “lavori in corso” in Piazza Pretura. Le tre strutture di stile “montano” venivano liberate dalle obsolete e ormai abbandonate pompe di benzina che ne occultavano la raffinatezza e l’eleganza!

Linguaglossa riscopre così una parte significativa della propria identità. E lo fa attraverso il recupero di un angolo urbano che per decenni ha accompagnato la vita quotidiana della comunità.

Linguaglossa / Le casette opere degli artisti Milluzzo e VastaTre casette bozzetto di Milluzzo 

Le caratteristiche “casette” di Piazza Pretura, disegnate, alla fine degli anni ’50, dall’artista catanese Sebastiano Milluzzo (1915 – 2011), tornano oggi al loro fascino originario dopo un intervento di riqualificazione che ne restituisce valore estetico, storico e culturale.
Oltre al valore architettonico, le strutture custodiscono al loro interno anche un mosaico dell’artista linguaglossese Mario Vasta (1941, vivente).

Situate proprio nello spazio adiacente il Palazzo di città — edificio che, al piano terra, ospita oggi la biblioteca comunale “A. Gullo” — le tre strutture rappresentano un piccolo ma significativo esempio di architettura locale di fine anni Cinquanta.
Nate in un contesto diverso da quello attuale, hanno attraversato trasformazioni urbane e sociali. Fino a essere progressivamente inglobate in un’area che nel tempo aveva perso coerenza e armonia. Anche a causa della presenza di un impianto di distribuzione carburanti ormai in disuso.Le casette di piazza Europa Linguaglossa

Lo smantellamento dell’intero complesso delle pompe di benzina segna certamente una svolta decisiva. Liberato lo spazio, diventa possibile restituire centralità e dignità alle tre casette, che oggi tornano a dialogare con la piazza e con il tessuto urbano circostante.
Non più elemento marginale o sacrificato, ma punto di accoglienza e identità per cittadini, turisti e visitatori.

Linguaglossa / A Piazza Pretura  casette stile “Villaggio Mareneve”Casetta stile Villaggio Mareneve

Le strutture, dal profilo semplice ma evocativo, richiamano le tipiche architetture dei paesi montani etnei. Non è un caso che il loro stile rimandi direttamente alle costruzioni del Villaggio Mareneve, situato poco più in alto del centro abitato, lungo le pendici dell’Etna.
E, da anni, anche questo in attesa di importanti interventi di recupero. Un richiamo che rafforza il legame tra il centro abitato e il territorio montano, elemento fondante della storia e dell’economia locale.

Linguaglossa / Bando di concessione del Comune per l’intervento
di recupero

L’intervento di recupero, voluto dal Comune di Linguaglossa tramite il bando di concessione per 29 anni, non si limita dunque a una semplice operazione estetica. Ma si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione del centro storico. Restituire bellezza a questi luoghi significa anche rafforzare l’attrattività turistica di Linguaglossa, sempre più punto di riferimento per chi visita l’area etnea alla ricerca di autenticità, tradizione e paesaggi unici.Piazza Europa Linguaglossa

Passeggiando oggi per Piazza Pretura, lo sguardo viene naturalmente catturato da queste tre strutture che, nella loro sobria eleganza, raccontano una storia lunga oltre mezzo secolo. Sono testimonianza di un’epoca. Ma anche simbolo di una comunità che sceglie di prendersi cura del proprio patrimonio, riconoscendone il valore e proiettandolo nel futuro.

In un territorio come quello dell’Etna, dove ogni elemento del paesaggio porta con sé tracce di memoria e identità, interventi come questo assumono un significato ancora più profondo. Le casette di Piazza Pretura tornano così a essere non solo un elemento architettonico, ma un punto di incontro tra passato e presente, tra cultura e quotidianità.

Linguaglossa, con questo recupero, dimostra che anche i piccoli luoghi possono raccontare grandi storie. E che la bellezza, quando viene riscoperta e valorizzata, diventa uno dei motori più efficaci per guardare avanti.

Egidio Di Mauro