Sanità e salute / Quadro analitico del personale del comparto sanità in Italia

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Personale sanitario Italia

Qual è ad oggi lo stato di salute del personale del comparto sanità in Italia? Ci siamo accorti di quanto medici, infermieri e personale sanitario tutto, fossero importanti per noi durante il Covid. Infatti, durante la pandemia hanno avuto un ruolo fondamentale, riuscendo a salvare tante vite umane. Hanno resistito durante la pandemia, non si sono tirati indietro, imponendosi turni massacranti dovuti alla cronica carenza di personale.

Dopo l’emergenza hanno lanciato un allarme: non si può andare avanti così. La sanità pubblica italiana manca di uomini e mezzi, e sempre più spesso si assiste a perdita di professionalità importanti dovuti al superamento dell’umana sopportazione dei livelli di stress. Stiamo assistendo ad una lenta fuga silenziosa da parte del personale sanitario italiano, chi verso altri paesi, chi verso strutture sanitarie private. Ma anche di chi semplicemente si licenzia e cambia settore per non continuare a reggere ritmi e carichi emotivi importanti, sottraendo spazio a se stessi e ai propri familiari.

Quale è l’ampiezza del personale del comparto sanità in Italia?

Iniziamo a capire quanti sono oggi i lavoratori del comparto sanità pubblica.
Analizzando i dati del Ministero delle Finanze sappiamo che il personale dipendente della pubblica amministrazione a cui si applica il CCNL sanità, è pari a 701.170 unità, preso come riferimento l’ultimo anno disponibile di rilevazione (2023). In dettagli abbiamo in servizio 565.079 unità di personale non dirigente (infermieri, assistenti, personale di supporto sanitario). 130.014 sono dirigenti sanitari (medici, odontoiatri, veterinari) e 5.262 unità di personale dirigente amministrativo, tecnico e professionale. 815 unità si riferiscono ad altro personale con mansioni miste.

I dati si riferiscono al totale comparto sanitario che comprendono i lavoratori delle strutture del Sistema Sanitario Nazionale (SSN) pari al 90% del totale. I dati comprendono anche il personale impiegato in altri enti, circa il 10%, in Istituti di Ricovero, Policlinici Universitari, Agenzie per la protezione dell’ambiente, istituti Zooprofilattici, Ex IPAB e vari enti regionali.

Da chi è composto il personale del comparto sanità in Italia?

Da notare che quando si parla di personale sanitario a parte medici ed infermieri esistono molte altre figure chiave sia mediche, paramediche che amministrative che svolgono ruoli di primo piano nel comparto senza i quali la macchina della sanità pubblica si fermerebbe. Vediamole in dettaglio. Ad oggi abbiamo in servizio circa 277.164 infermieri, 109.024 medici, 77.024 operatori socio-sanitari. Altri 38.024 sono tecnici sanitari, 11.813 ostetriche, 5.642 psicologi, 5.953 assistenti sociali. Infine, contiamo 5.090 veterinari, 4.602 biologi, 3.491 farmacisti e 747 direttori generali.

Il personale del comparto sanità in Sicilia 

In Sicilia lavorano circa 45.146 unità afferente al CCNL sanità pari a circa il 6,4% del totale lavoratori italiani. Come è facile prevedere, regioni del nord impiegano percentuali di personale impiegato di molto superiori alla nostra regione. Rispettiamo il 15,2% è la regione Lombardia, il 9,6% dell’Emilia-Romagna, il 9% della regione Veneto. Normalizzando il dato per renderlo comparabile, parametrandolo al numero di personale ogni 1.000 abitanti, i dati vedono la regione Sicilia terz’ultima con 9,4 unità di personale sanitario ogni 1.000 abitanti (la media italiana è del 11,9).

Le regioni con più personale sono la Valle d’Aosta con 17,7 ogni 1.000 abitanti, il Friuli Venezia Giulia con 17,4, l’Emilia Romagna e la Toscana con il 15,1. Il Piemonte e il Veneto rispettivamente hanno 13,4 e 13 unità per 1.000 abitanti. Interessante vedere come regioni importanti come la Lombardia e il Lazio siano sotto media rispettivamente con  10,7 e 8,7 unità ogni 1.000 abitanti. Da notare che Campania e Lazio siano le uniche regioni con la minor presenza di personale sanitario, dopo la Sicilia.

Quanti medici ogni 1000 abitanti?

Se analizziamo in dettaglio la presenza di personale medico fra le varie regioni italiane vediamo che in Sicilia lavorano circa 1,94 medici ogni 1.000 abitanti, un valore superiore alla media italiana pari a 1,85 medici ogni 1.000 abitanti. Non mancano sorprese, come vedere la regione Lombardia che nella sanità pubblica è al penultimo posto come numerica di medici rispetto alla popolazione, avendo solo 1,53 medici ogni 1.000 abitanti. Infine regioni quali la Toscana, che vedono 2,39 medici o l’Emilia Romagna, con 2,14 medici ogni 1.000 abitanti.

Gianfranco Castro