Memorial Guglielmino / Dieci anni di sport, memoria e vita condivisa

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Memorial Alessandro Guglielmino

Una giornata di sport, ricordo e profonda partecipazione emotiva ha caratterizzato la decima edizione del Memorial Alessandro Guglielmino, svoltasi  presso il PalaTormarchio di Viagrande.
Un appuntamento che, anno dopo anno, ha saputo trasformarsi da semplice evento sportivo a manifestazione di impegno civile e testimonianza di vita. L’evento è divenuto, altresì, un momento identitario per l’intera comunità viagrandese e per chiunque creda nel valore della prevenzione stradale.

Lo sport come educazione alla vita

L’iniziativa, promossa dalla società Universal U.S. Warriors Viagrande con il patrocinio del Comune di Viagrande, ha voluto unire due mondi solo apparentemente distanti: lo sport e la memoria.
Sotto lo slogan sociale “La vita è tua, non perderla per strada”, atleti, famiglie, istituzioni e associazioni si sono ritrovati in un clima di sincera condivisione, testimoniando che lo sport può diventare una palestra di vita e di responsabilità collettiva.

Pallavolo Acireale 14 Serie D femminile
Pallavolo Acireale 14 Serie D femminile

Sul parquet si sono affrontate, in partite amichevoli, le squadre Warriors Viagrande (maschile – femminile, Serie D), Giavì Pedara (maschile, Serie C) e Pallavolo Acireale 14 (femminile, Serie D), per un pomeriggio di gioco e riflessione che ha superato la dimensione agonistica, toccando corde di autentica umanità.

Il ricordo che diventa impegno

Il Memorial è dedicato ad Alessandro Guglielmino, giovane atleta di pallavolo scomparso tragicamente il 30 aprile 2009 a causa di un incidente stradale.
A distanza di sedici anni, il suo nome continua a vivere grazie alla determinazione della sua famiglia e all’affetto dei compagni di squadra, che hanno trasformato il dolore in un messaggio di prevenzione e speranza.

Nel corso della cerimonia inaugurale e sportiva, si è ripercorso il messaggio di appello alla prudenza a cura di Antonio Guglielmino, fratello di Alessandro.
«Ale amava la vita, la pallavolo, la sua fidanzata. Aveva sogni e progetti, ma un incidente lo ha portato via. Non possiamo cambiare il passato, ma possiamo evitare che accada di nuovo. Serve rispetto, attenzione e amore per la vita».

Queste parole, risuonate nell’arena, sono echeggiate come un monito dolce e potente, in grado di unire tutti sotto un unico messaggio: nessuna vittima in più sulla strada.

Premiazione presidente della Pallavolo Acireale 14 Patrizia Giampietro
Premiazione della presidente della Pallavolo Acireale 14, Patrizia Giampietro

L’impegno dell’Aifvs Aps e la sfida “Zero Vittime 2030”

A rafforzare il valore sociale dell’evento è stata la presenza dell’Aifvs Aps – Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, presieduta dalla presidente prof.ssa Giuseppina Cassaniti. Hanno presenziato per l’occasione Santa Sciuto e Luisa Trovato, intervenute con parole di forte impatto umano e civico.

Nel suo toccante intervento, Santa Sciuto ha posto l’accento sulla responsabilità individuale e collettiva. «I limiti imposti dal codice della strada non sono un ostacolo alla libertà, ma un modo per difendere la vita stessa. Ogni giovane deve comprendere che la libertà non è fare tutto ciò che si vuole, ma scegliere con consapevolezza ciò che è giusto.
La partita che si gioca sulla strada non concede rivincite: dopo, resta solo il dolore. “Ricordare per cambiare” e “Tutti insieme per la vita” sono i nostri motti, per costruire una società capace di custodire il dono più grande: la vita.»

In rappresentanza dell’associazione è intervenuta anche Luisa Trovato, che ha voluto ribadire l’impegno dell’Aifvs Aps nel promuovere una cultura di prevenzione attiva:

«L’Associazione si batte ogni giorno per il bene della comunità, con un’attenzione particolare alla mobilità stradale e alla sicurezza. Come ha ricordato la presidente Cassaniti, la sfida, siglata Aifvs Aps, è ambiziosa ma concreta. Si intende raggiungere l’obiettivo “Zero vittime entro il 2030”, attraverso tappe territoriali e percorsi di prevenzione, in linea con la strategia europea che mira a zero vittime su strada entro il 2050.
È un traguardo possibile, se pubblico, privato e società civile lavorano insieme.

 Giavì Pedara Serie C maschile
Giavì Pedara Serie C maschile

In vista della Giornata Mondiale e Nazionale del Ricordo delle Vittime della Strada, che si terrà il 16 novembre 2025, – come ha sottolineato la presidente Cassaniti – l’Associazione continuerà a promuovere percorsi di formazione, campagne educative e sinergie territoriali, affinché la cultura della sicurezza diventi un valore condiviso e diffuso.
Perché, come ricordiamo spesso, «con le nostre scelte possiamo contribuire a costruire o a distruggere la civile convivenza».

Le parole dei promotori

Il presidente dei Warriors Viagrande, Sergio Tomaselli, ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa. «Questo Memorial rappresenta il cuore della nostra attività. Ricordare Alessandro significa educare i giovani alla prudenza, alla lealtà e al rispetto. Lo sport è un linguaggio universale, capace di trasmettere messaggi che durano nel tempo».

Il direttore tecnico e head coach Saro Trombetta ha aggiunto: «Ogni anno, quando vedo il campo riempirsi di persone e sorrisi, capisco che il Memorial ha davvero senso. È un modo per dire che la vita va difesa, dentro e fuori dal campo. Lo sport è una scuola di umanità».

In chiosa agli interventi, Serena Lanza, responsabile della comunicazione dei Warriors, ha ringraziato le associazioni e le istituzioni per il sostegno. «Sono particolarmente lieta per la presenza delle associazioni che hanno contribuito a rendere speciale questa edizione del Memorial Guglielmino. Un sentito grazie alla presidente dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, prof.ssa Pina Cassaniti, e al presidente della Croce Rossa di Viagrande, Luciano Massara, per aver trasformato questo appuntamento in un’occasione non solo di sport, ma anche di profonda riflessione e consapevolezza.

Consegna targa all'Aifvs Aps. Tomaselli Sciuto Leanza Trovato Alessi
Consegna targa all’Aifvs Aps. Da sx: Tomasell,i Sciuto, Leanza, Trovato, Alessi

Un ringraziamento va anche al Comune di Viagrande per il patrocinio e ad altri enti sostenitori, per il costante supporto alla nostra realtà sportiva, che da anni unisce passione e impegno civico».
Si ricorda poi l’ulteriore presenza all’evento della delegata alla salute della Croce Rossa di Viagrande, Antonella Cimino, unitamente ad altri rappresentanti, e del vicepresidente Universal Warriors Viagrande, Andrea Alessi.

La memoria che diventa futuro

Il Memorial Guglielmino non è solo un tributo, ma una lezione civica collettiva: un invito a scegliere la responsabilità, il rispetto e la prudenza come valori quotidiani.
La sua decima edizione ha confermato come lo sport possa essere ponte di educazione e testimonianza, strumento di comunità e di pace.

Mentre le ultime luci del PalaTormarchio si spegnevano, restava chiaro a tutti il senso profondo dell’iniziativa: ricordare per cambiare, giocare per vivere, vivere per amare. A Viagrande, ancora una volta, ha vinto la squadra più importante: la Vita.

 

L. T.