Mondiali di ciclismo su pista: Italia sempre al top

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Cala il sipario sui Campionati del mondo di ciclismo su pista 2026 a Shanghai, nella Repubblica Popolare di Cina con un’Italia sempre al top. 

Sono andate in scena nel velodromo dell’isola di Chongming dal 14 al 18 ottobre le 22 prove in programma – tra cui le sei specialità Olimpiche: keirin, madison, omnium, sprint, team sprint e inseguimento a squadre – con l’Italia che torna a casa con un bottino di ben quattro medaglie. 

Doppio argento per le squadre azzurre

La nazionale azzurra chiude al sesto posto nel medagliere per nazioni i Campionati del Mondo di ciclismo su pista di Shanghai 2026 nel primo appuntamento valido nel percorso di qualificazione ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 gli azzurri, con un oro, due argenti e un bronzo rimangono saldamente nella top ten guidata dalla Gran Bretagna con 6 ori, 3 argenti e 3 bronzi, davanti a Paesi Bassi (5 ori, un argento e un bronzo) e Danimarca (2 ori, 3 argenti e un bronzo). 

Lo squadrone azzurro parte subito alla grande con un doppio argento nella seconda giornata di gare. Nell’inseguimento a squadre, giovedì scorso, azzurri e azzurre hanno dato lo spettacolo e ci hanno regalato, nel giro di poche ore, un meraviglioso bis di argenti.

Partono i ragazzi con i campioni olimpici di Tokyo 2020 Filippo Ganna, Jonathan Milan, Francesco Lamon e il debuttante Alessio Magagnotti che sono stati battuti in finale dalla Danimarca dei fortissimi Carl-Fredrik Bevort, Lasse Leth, Frederik Madsen e Rasmus Pedersen, che hanno portato a casa il loro quarto titolo iridato consecutivo.

E poco dopo, stessa sorte anche per le azzurre con Martina Fidanza, Martina Alzini, Elisa Balsamo e Vittoria Guazzini che hanno dovuto cedere il passo alla Gran Bretagna. È mancata, quindi, per le due squadre di inseguimento, la gioia per la medaglia d’oro, ma..

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