La mostra fotografica “Sotto il tuo manto”, inaugurata giorno 31 luglio segna l’inizio dei festeggiamenti in onore di Maria SS della Catena. Essa coniuga i sentimenti di confidenza e di abbandono uniti alla richiesta di un soccorso immediato, esprime con efficacia la fiducia nell’intercessione della Vergine.
Al taglio del nastro nella chiesa intitolata a S. Barbara in Acicatena, hanno partecipato la sindaca Margherita Ferro, don Carmelo Sciuto prevosto del Santuario Maria SS della Catena, il prof. Massimo Vittorio autore della mostra e rappresentanti della Commissione della festa.

Massimo Vittorio racconta la sua esperienza e la genesi della mostra
“Il manto della Madonna, elemento ricorrente negli scatti, ha dato il nome alla mostra – afferma Massimo Vittorio autore delle opere fotografiche esposte. Il percorso fotografico non segue un canone preordinato anche se le prime foto risalgono al periodo del COVID, anno in cui è nato il progetto fotografico “La fede al tempo del Covid”. E testimoniano la fede e la presenza composta dei fedeli nonostante le restrizioni.
Seguo la festa da diversi anni e ho sempre notato una devozione straordinaria e una crescente partecipazione di bambini come si può vedere in alcune foto. Non bisogna dimenticare chi ci ha preceduti, chi ha tramandato la fede, come più volte ha ripetuto padre Carmelo durante le omelie. Per questo una parte è dedicata ai fedeli che non ci sono più, ma che hanno lasciato un segno nella memoria con la loro dedizione e il loro esempio”.
Cosa caratterizza i suoi scatti?
“Cerco di cogliere i dettagli, è la mia caratteristica osservare dove gli altri sanno solo vedere. Non sono un fotografo professionista, sono un semplice fotoamatore. Ciò mi consente di lavorare con più leggerezza, libertà da schemi. Questa mostra è dedicata ai fedeli che nel corso di cinque anni hanno apprezzato il mio modo di fare fotografia e mi hanno onorato della loro fiducia e della loro stima”.
In ottanta scatti di vario formato, opportunamente selezionati, è documentata la devozione dei catenoti, il loro amore filiale per la Madonna. L’uso del bianco e nero ancor più del colore rende più incisivo il messaggio che si vuole trasmettere. Coglie ed esprime meglio il pathos del momento. In alcune sembra quasi di percepire i pensieri, i sussurri, i sospiri e la tensione del momento che carica il semplice gesto di raggiungere il manto della Madonna per ottenerne i favori. Non è idolatria, superstizione, in quel momento Maria, la Mamma, la Signora è lì a contatto con i suoi figli. Non è una semplice statua di gesso abbellita da numerosissimi ex voto.
Anche se questo atteggiamento potrebbe far storcere il naso ad alcuni è necessario ricordare che l’uomo, essere finito, ha bisogno di concretezza e il fedele in questi gesti incarna tutta l’umanità desiderosa di un contatto tangibile.
Massimo Vittorio è nato a Catania nel 1975. Laureato in Filosofia, docente di Storia e fotoamatore per passione. La citazione preferita è “osservare lì dove gli altri sanno solo vedere”. Ha partecipato a mostre ed eventi online e molte sue foto sono state utilizzate per calendari e depliant di feste religiose. Alcuni suoi scatti vengono pubblicati da testate giornalistiche come “La Siciliaweb” e “Repubblica”.
Angela Pirronello
