Piedimonte Etneo / La frazione di Presa festeggia la Madonna delle Grazie

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Maria SS delle Grazie Piedimonte Etneo

“Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore”. Lc 1,42.45

Così esordisce il messagio del parroco della chiesa Maria SS. delle Grazie di Presa, don Mauro Pozzi, che si può leggere sui depliant del programma dei festeggiamenti della Patrona. Festa che è stata – come illustra una nota stampa – particolarmente partecipata non solo dagli abitanti della frazione ma anche di Piedimonte Etneo e dei comuni viciniori.

mons Guglielmo Giomabanco
Mons Giombanco ha celebrato Il Pontificale

I momenti più intensi sono stati quello del Solenne Pontificale delle 11 celebrato da mons. Guglielmo Giombanco, vescovo di Patti. E, nel pomeriggio, la traslazione del Simulacro di Maria SS. delle Grazie dall’altare maggiore all’artistico fercolo. Con la processione per le vie cittadine, accolta dal saluto festante dei fedeli che, per l’occasione, preparano case e balconi al passaggio della Madonna.

Presa, si rinnova la fede per la patrona Madonna delle Grazie 

Al rientro del fercolo in chiesa il Simulacro della Madonna è stato traslato sull’altare ed anche in questa fase è palpabile l’emozione e la devozione dei fedeli che si affidano alla Vergine Maria.

“Madre di tutte le Grazie, il nostro cuore si rivolge a te con fiducia.
Le notizie delle guerre e delle stragi di innocenti ci riempiono di sgomento e di dolore. La povertà dell’uomo è davvero enorme. Eppure Tu e il tuo Figlio Gesù non smettete di amarci.
– continua nel suo messaggio don Mauro Pozzi. Questa certezza ci consola e ci fa sperare nella tua materna intercessione. Ti chiediamo di illuminare il cuore di chi può portare la pace. Ti chiediamo di aprire anche i nostri cuori alla Misericordia Divina, perché possiamo anche noi essere misericordiosi con il nostro prossimo. Tu che sei Regina della Pace, rendici operatori di pace nella nostra quotidianità, nelle nostre famiglie, nei luoghi di lavoro, nelle nostre comunità. Ricordaci sempre che Gesù vuole servirsi di noi per attuare il suo disegno di salvezza e aiutaci quindi a sentire la responsabilità di essere suoi fedeli servitori. Vergine Santissima benedici i nostri poveri sforzi e dacci la forza di essere, come te, sempre pronti a dire il nostro eccomi alla sua volontà” – conclude il parroco.Festa Madonna delle Grazie, Piedimonte. Gruppo

Anche quest’anno Presa, frazione di Piedimonte Etneo, celebra la Festa di Maria SS delle Grazie con grande devozione e amore. Il Comitato dei festeggiamenti ha organizzato un ricco programma ricreativo – culturale, iniziato nelle scorse settimane, per preparare al giorno della Festa. In queste serate si sono alternate formazioni musicali, spettacoli ed anche quest’anno gli iconici appuntamenti dell’Asta, nella domenica che precede la festa. Asta in cui tutte le famiglie di Presa portano un dono e si ritrovano in Piazza per elargire la propria offerta in onore della Madonna attraverso l’acquisto di un prodotto, e la 4° edizione di “Notte di Stelle in Danza”, un bellissimo spettacolo di danza con tutte le scuole dell’hinterland.Chiesa Piedimonte Etneo

A Presa ricco programma di animazione per la festa della Madonna delle Grazie

Per l’intera settimana continueranno gli eventi nel cuore della frazione piedimontese.
Stasera, alle 21, Piazza Maria SS delle Grazie accoglierà la commedia in tre atti di G.Spampinato “Consumatum est” a cura dall’Associazione Culturale Teatrale “Teatro di S. Giovanni – Stabile delle Aci” di Acireale. Ingresso libero.

Domani, martedì 12 agosto, alle 21:30, esibizione della scuola di pattinaggio artistico “ASD Skating Spree” di Giarre. A seguire, alle 22, la Discoteca sotto le stelle con Johnny Jay, Nuccio DJ e il vocalist Massimiliano Caltabiano.

Mercoledì 13 agosto, alle 20, ci sarà un interessante momento letterario con la presentazione del libro di don Carmelo La Rosa dal titolo “Gesù bello”. L’autore – conclude la nota – dialogherà con i sacerdoti don Vittorio Rocca e don Mauro Pozzi.