Randazzo / Incontro di poesia della Pro loco per valorizzare il dialetto che rischia l’estinzione

Nella suggestiva cornice del chiostro secentesco del Palazzo comunale di Randazzo si è svolta  la XIII edizione della “Rassegna di poesie dialettali e in lingua italiana”.
La manifestazione, nata anni addietro come momento d’incontro tra i poeti appartenenti a quei centri della Sicilia che sono accomunati dai dialetti del ceppo gallo-italico, peculiare appunto della parlata randazzese, si è accresciuta ed allargata nel tempo, ospitando anche poesie composte in altri dialetti e in lingua italiana, e costituendo ormai un appuntamento consueto che si svolge con cadenza annuale.
La rassegna, organizzata dalla Pro Loco, con la collaborazione della sezione randazzese dell’UniTre, ha visto quest’anno numerosi partecipanti, e un nutrito pubblico: presenti le autorità cittadine, come il sindaco Francesco Sgroi, il presidente del Consiglio comunale, dott. Alfio Ragaglia, nonché esponenti della cultura randazzese e del circondario.
Ha condotto la serata il presidente della Pro Loco, dott. Claudio Dilettoso, affiancato dalla presidente dell’UniTre, prof.ssa Concetta Sgroi, dall’insegnante Maria Crimi, anima della manifestazione e cultrice di tradizioni dialettali, con la presenza dello scrittore e critico letterario Giuseppe Giglio e del prof. Angelo Manitta, scrittore e presidente dell’Accademia Il Convivio.
Si è parlato di poesia, soprattutto di poesia in lingua siciliana, e gallo-italica in particolare, e di dialetto, sottolineando come questo sia ormai poco conosciuto e praticato dalle generazioni più giovani, rischiando l’estinzione e l’oblio, e di quanto e come invece vada coltivato e valorizzato, proprio per non perdere quelle radici e le ragioni di quella identità culturale e linguistica che ogni popolo deve salvaguardare e tramandare.
Il momento clou della serata è stato rappresentato, naturalmente, dai poeti, quasi tutti presenti, che si sono avvicendati al microfono per recitare le loro composizioni, mentre la lettura, per gli assenti, è stata affidata ai “dicitori”.
Questi gli autori che hanno partecipato all’ultima edizione: Gaetano Bellia, Nunzia Bordonaro, Gaetano Camarda, Maria Crimi, Vincenzo Falanghella, Vincenzo Fucile, Pinella Gambino, Mario Grasso, Salvatore Grasso, Gianluca Greco, Rosanna Gulino, Luigi Gullotto, Santina Gullotto, Vincenzo Mangano, Antonio Mantineo, Cesarina Montera, Eugenio Peralta, Lidia Petrullo, Giuseppe Scalisi, Concetta Sgroi, Rosaria Tempesta.
Per la rubrica “Poeti randazzesi del passato” è stata proposta una poesia del farmacista Francesco Finocchiaro (1864-1938), personaggio di spicco della vita culturale e sociale nella prima metà del secolo scorso. L’intrattenimento musicale è stato curato da Adriano Caggegi alla tastiera. Era presente l’emittente locale TGR che ha effettuato le riprese televisive dell’evento.

Maristella Dilettoso