Recovery Fund / Per la Sicilia un’occasione storica: intervista a Giuseppe Ursino, CEO del JO Group

La notizia del grande accordo di luglio sul Recovery Fund in sede europea prevede lo stanziamento per il nostro paese di 209 miliardi di Euro tra il 2021 e il 2023, dei quali più di 80 a fondo perduto, per il 10% fruibili già nei prossimi mesi. Mario Agostino ne parla per La Voce dell’Jonio con Giuseppe Ursino, CEO di JO Group, gruppo di aziende con core business in digital transformation e consulenza su fondi europei con sede a Catania.

Nel 2019, grazie ad un progetto relativo alle ceneri vulcaniche, un consorzio di imprese con capofila PMF Research del JO Group, è risultato il primo classificato in Sicilia per i progetti su “Smart Cities & Communities” afferenti alla Strategia regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente. L’intervista (disponibile sul Canale Youtube dalla Voce) si concentra di fatto su cosa possa significare concretamente per i territori siciliani questo storico accordo europeo, ma anche sull’effettiva capacità di innovare, digitalizzare, migliorare le infrastrutture e rendere più ecosostenibili le città siciliane.

Cosa s’intende, in proposito, con il termine smart city e quando una città può dirsi tale? Tra gli spunti del colloquio, i vantaggi della digitalizzazione, l’impatto sull’ecosostenibilità, l’efficienza e la fisionomia delle città del futuro, ma soprattutto la scarsa capacità della Sicilia di sfruttare sino ad oggi le enormi possibilità dei fondi europei. Ma anche riferimenti alla crisi demografica della nostra isola, con la piaga irrisolta di una disoccupazione troppo alta ed una conseguente grave emigrazione: quale “Sicilia europea” lasceremo ai nostri figli?

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