Invecchiare bene non è solo questione di fortuna, ma di scelte consapevoli. Nei giorni scorsi la sede di Federfarma a Catania si è trasformata in un vero e proprio laboratorio di idee sulla longevità con il convegno “Prevenire è vivere- Salute e prevenzione nella terza età”.
L’evento, nato dal cuore pulsante del Lions Club di Acireale, ha lanciato un messaggio chiaro: la sanità deve essere vicina ai cittadini. Come ha ricordato il presidente del Club, l’ingegnere Antonio Leonardi, oggi più che mai serve una “sanità di prossimità” che parta dal territorio. Un impegno concreto già siglato in un protocollo d’intesa tra i Lions e l’ASP di Catania per organizzare screening e iniziative di prevenzione.

Non è stato il solito incontro accademico, ma un dialogo serrato tra istituzioni e camici bianchi. Dopo l’introduzione del coordinatore scientifico dell’evento, prof. Rosario Leonardi, i lavori, coordinati dal dr. Nuccio Sciacca, si è entrati nel vivo con due tavole rotonde dedicate alle principali problematiche sanitarie della terza età.
Tra i protagonisti c’erano i vertici dei medici (Alfio Saggio), dei farmacisti (Giovanni Puglisi) e di Federfarma (Gioacchino Nicolosi), insieme alla dott.ssa Pina Iannello.
Convegno Lions sulla salute / Ma cosa si è discusso concretamente nelle due tavole rotonde?
Del cuore e della mente con un focus su malattie metaboliche, cuore e polmoni, con una bussola puntata sulla prevenzione over 60 e sul contrasto al declino cognitivo. Si è sottolineata inoltre la necessità di ascoltare il corpo. Si è parlato di urologia, ginecologia e salute intestinale. Un esempio? Il prof. Rosario Leonardi ha avvertito:“Anche una piccola traccia di sangue nelle urine (microematuria) può essere un campanello d’allarme per un tumore alla vescica. Urologi e medici di famiglia devono lavorare fianco a fianco”.
Il convegno si è concluso con l’intervento dell’avvocato Antonio Bellia (vice governatore Lions), che ha sottolineato come la tutela della salute sia uno dei valori cardine del mondo Lions.
La vera novità? L’informazione continua anche dopo l’evento. E’ stato lanciato un opuscolo speciale ricco di consigli pratici. Non serve cercarlo chissà dove. Basta inquadrare un QR code negli ambulatori dei medici di base o nelle farmacie di tutta la Sicilia per portarsi la prevenzione sempre in tasca.
Giovanni Vecchio
