A Santa Venerina nella mattinata di giovedì 19 febbraio si è tenuta presso il Comune una conferenza stampa nella quale l’amministrazione, guidata dal sindaco Santo Raciti, ha illustrato i risultati raggiunti con la gestione della raccolta differenziata, attiva dal 2010, e gli obbiettivi futuri.
Erano presenti oltre l’assessore alla Transizione ecologica Fabio Sorbello, il tecnico responsabile, ing. Santo Oliveri e il Dec (Direttore dell’esecuzione del contratto) dott.ssa Giuseppina Rannone.

L’incontro ha fatto seguito all’importante riconoscimento di “Comune Riciclone Sicilia 2025″, ricevuto lo scorso 13 febbraio presso i Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo. Qui è stato presentato il dossier curato da Legambiente Sicilia.
Anche quest’anno, Santa Venerina ha ottenuto inoltre il premio “Comune Rifiuti Free”, grazie ai risultati del 2024. Essi hanno visto un aumento del rifiuto differenziato (88,49%) e una corrispondente diminuzione della produzione di residuo secco (44,2 Kg per abitante).
Santa Venerina / Una raccolta differenziata virtuosa
Durante la conferenza sono stati illustrati i dati che mostrano come nel 2025 sia aumentato ancora il rifiuto differenziato conferito (portandosi al 90,58%) e diminuita ulteriormente la produzione di rifiuto secco indifferenziato (37,74 Kg pro capite). Aumenta anche la quantità di rifiuto organico compostato, portandosi a 73,79 Kg per abitante l’anno. Questi risultati fanno diminuire di conseguenza il costo della Tari per abitante annuo da 171,59 euro del 2024 a 166,92 euro del 2025.![]()
Si ripercorrono quindi le varie tappe che hanno portato ai risultati odierni. Nel 2010 l’istituzione del servizio di raccolta porta a porta. Iniziano nel 2015 anno i corsi per il compostaggio, a causa della crisi dei centri di trattamento dell’umido organico. Nel 2018 la nascita del progetto “separati in casa” con il controllo dei conferimenti. Nel 2023 un nuovo appalto e l’istituzione del RUP e DEC e del Responsabile del cantiere.
Si parla del progetto COMIECO grazie al quale, riuscendo a conferire carta pulita (libera da sacchetti di plastica) si può risparmiare sui costi di selezione tra 20mila e 30mila euro.
Si parla anche del bando indetto a metà 2025 per la realizzazione del Centro comunale di raccolta e di un centro di riuso. Di esso si sta aspettando la graduatoria.
Si illustrano nuove iniziative che potranno prendere vita con le associazioni del territorio: laboratori di produzione dei saponi, laboratori di riciclo creativo, giornate ecologiche e orti urbani. Tutto con lo sguardo verso un’economia circolare, frutto della collaborazione della comunità tutta.
Adele Maugeri
