Scuola / Saluto conviviale a Maria Castiglione, fine educatrice

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Le dirigenti scolastiche degli Istituti Comprensivi di Acireale hanno voluto dar vita a un incontro di “voci conviviali” in onore di Maria Castiglione che il 31 agosto scorso ha concluso il suo lungo impegno con la Scuola.
Acireale conosce bene la dirigente Maria Castiglione per la dedizione al mondo scolastico soprattutto nell’istituto “Vigo Fuccio-La Spina” ma anche nel “Pasini” e nel “Liceo classico Gulli e Pennisi”, nel momento critico in cui era in pericolo l’autonomia del Liceo per la minacciata fusione con altro Istituto.

L’evento, che è stato sapientemente intitolato “Una donna e la sua scuola”, si è tenuto all’Istituto “ERIS” di Corso Savoia in Acireale, dove gli alunni hanno preparato un buffet variegato assai piacevole.

Maria Castiglione
Maria Castiglione

Tanti i presenti all’incontro

Erano presenti: la prof.ssa Rosa Vittoria Arnone, dirigente dell’I.C. “Paolo Vasta”, la prof.ssa Josephine Scavo, dirigente dell’I.C. “Galileo Galilei”, la prof.ssa Alfina Berté, dirigente dell’I.C. Giovanni XXIII”, la prof.ssa Elisabetta Maggio, dirigente dell’I.C. “Gianni Rodari” e il prof. Giuseppe Rapisarda, rappresentante dell’I.C. “Vigo Fuccio-La Spina”.

Per la Diocesi erano presenti il vicario venerale mons. Agostino Russo e il canonico Orazio Barbarino.
Per il Comune la vice-sindaco e assessore alla Pubblica Istruzione Valentina Pulvirenti.
Per le amministrazioni precedenti la prof.ssa Nives Leonardi e l’ex sindaco Stefano Alì e consorte, insieme ad altri rappresentanti di vari Enti.
Ad accogliere gli intervenuti il presidente dell’ERIS Antonio Oliveri con Agata Fichera.

La dirigente Arnone portavoce dell’affettuoso pensiero delle colleghe

In apertura, le parole della dirigente Rosa Vittoria Arnone che ha espresso l’affettuoso “pensiero” delle colleghe. Insieme, hanno voluto questo evento per evidenziare gli stretti legami tra gli Istituti Comprensivi della città e la prof.ssa Castiglione, esempio di piena disponibilità, esperienza e competenza.

L’assessore Pulvirenti ha portato il saluto riconoscente dell’Amministrazione comunale per la lunga e preziosissima collaborazione della festeggiata con l’Ente.
Sono intervenuti: il dott. Antonio Oliveri, Stefano Alì, Nives Leonardi, Agata Pennisi, don Orazio Barbarino, Carmela Borzì, Agata Fichera.

Una ragazza e un ragazzo hanno eseguito a quattro mani al pianoforte, un brano tratto dal Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini. Ricordiamo che il brano Rossiniano divenne molto popolare in Italia quando fece da colonna sonora al film “Totò al giro d’Italia”.
Anche questa “nota” musicale ha contribuito a ricordare la valenza della musica nel cammino didattico della prof Castiglione: la musica come collante che unisce ed eleva in un percorso formativo.

Commosso il ringraziamento particolareggiato di Maria Castiglione che ha voluto ricordare l’obiettivo fondamentale della Scuola che punta alla formazione e alla crescita di ogni alunno.Le dirigenti scolastiche festeggiano Maria Castiglione

Testimonianza

Ci piace qui riportare anche la  “testimonianza” di chi scrive come una voce della… curva in questo conviviale consesso di voci.
Tutti noi abbiamo dei ricordi della nostra vita scolastica. Spesso indimenticabili. Io ne riporto qui due che sono significativi per questo nostro evento. Ho avuto, tra gli insegnanti negli anni della Scuola Media, due autorevoli e autentici “maestri”.
Il primo, il prof Sante Marotta che, tra le altre cose, ci diceva: “Datevi uno stile”.
E lo diceva non solo per la scrittura ma, soprattutto, per il nostro comportamento complessivo. Un’autentica personalità si distingue per uno stile tutto proprio fatto di riflessione, equilibrio, saggezza, bontà d’animo…

Il secondo ricordo è quello della prof.ssa Scudero, insegnante di Disegno che, per educarci al tratto leggero, alle sfumature, alla fusione dolce dei colori, ci diceva: “Alla scuola superiore incontrerete il pensiero di Pascal che vi farà capire un approccio con l’arte”. E ci accennava a una concezione tanto cara al filosofo: “l’esprit de finesse”(lo spirito di finezza). Diceva Pascal:“Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce affatto”.

Una donna di stile

Il mondo della scuola acese ha conosciuto nella prof.ssa Castiglione una donna che ha mostrato di possedere uno stile e – insieme – uno “spirito di finezza”. Questi i valori da lei trasmessi.
Il suo “stile”, anzitutto, fatto di esperienza, competenza, equilibrio, rispetto, bontà di vita.
E “lo spirito di una delicata finezza”, che si lasciava guidare dal cuore oltre ogni percorso razionale. Quando lei era presente, nei momenti scolastici c’era un’aria di serenità. Era diffuso il sorriso.
Maria Castiglione si è sempre mostrata una donna che sa elevarsi ed elevare il tono.
Una donna che vive la leggerezza dell’essere come capacità di superare ogni difficoltà, ogni prova: un meraviglioso esempio di educatrice.

 

Antonino Leotta