A Santa Venerina dal 5 all’8 febbraio si avrà la possibilità di donare dei beni di prima necessità per la popolazione di Niscemi.
Ad occuparsi della raccolta, presso la Casa del Vendemmiatore (nei locali della Pro Loco in Via Trieste 22/B), sono i giovani della Consulta Giovanile e i ragazzi del Sevizio Civile Universale (che prestano lavoro presso La Pro Loco), con il patrocinio del Comune di Santa Venerina.
Presidente della Consulta è Nadia Gangemi. Riferisce: “La Consulta Giovanile di Santa Venerina non poteva restare immobile davanti alle ferite inferte dalla frana che ha colpito Niscemi e che continua tutt’oggi, a creare disagi. Abbiamo sentito la necessità di trasformare la vicinanza emotiva in un presidio logistico e concreto.
Tante adesioni per la raccolta di beni per Niscemi
La nostra raccolta di beni di prima necessità ha attivato una rete di generosità che sta superando ogni previsione, manifestandosi con forza ancora prima della data d’apertura ufficiale. Non sono solo i cittadini di Santa Venerina a rispondere, ma stiamo assistendo ad un fenomeno straordinario. Abbiamo cioè ricevuto numerosi messaggi e manifestazioni di disponibilità da tutto l’hinterland. Ciò è la prova che, di fronte a un’urgenza di tale portata, i confini geografici si annullano”.
“La Consulta Giovanile – continua Gangemi – vuole essere un ponte in questo scenario. Il nostro ruolo come organo consultivo del Comune ci permette di essere un laboratorio dove l’energia dei ragazzi si traduce in azioni concrete per il territorio. Siamo nati per monitorare le esigenze della nostra comunità e proporre soluzioni. Ed è con questo spirito di servizio che abbiamo deciso di avviare la raccolta”.
“Essere una “sentinella attiva” per noi significa saper cogliere il momento e mettersi a lavoro. Affiancando i progetti culturali e sociali che portiamo avanti tutto l’anno, come il “Moviti Femmu”, ripreso nella sua grande veste quest’anno, la “Via dell’Arte”, il “Mini Palio delle Contrade”, il nostro “Consulta Art Lab” che spesso dedichiamo alla beneficenza, a interventi diretti quando la nostra terra ci chiama a raccolta.
In sinergia la raccolta di beni per Niscemi

“Questa capacità di risposta è il frutto di un cammino intrapreso fin dal maggio 2025, mese in cui la Consulta è stata ufficialmente ricostituita. Da quel momento abbiamo operato per dare un’impronta netta al nostro operato. Cercando di risvegliare il senso di appartenenza delle nuove generazioni e consolidare il legame tra i ragazzi e il proprio territorio. Ogni progetto è stato un allenamento per arrivare ad oggi con la struttura necessaria a gestire una macchina della solidarietà”.
La presidente tiene a sottolineare: “Questo sforzo però non sarebbe stato possibile senza una preziosa sinergia. Per questo motivo, desidero ringraziare il Comune di Santa Venerina, la cui prontezza ci ha permesso di essere operativi adesso, momento cruciale in cui gli aiuti servono di più. Ciò è la prova che quando istituzioni, associazioni e giovani lavorano insieme con fiducia, si riesce a fare davvero la differenza per la collettività”.
Infine ricorda: “Fino all’8 febbraio, saremo presenti presso la Casa del Vendemmiatore per raccogliere ogni bene necessario, come segnalato dalla nostra locandina. Ogni dono è un messaggio di vicinanza che spediamo a Niscemi.
Invitiamo chiunque voglia contribuire; siamo una squadra solida e determinata, pronta a fare la propria parte con responsabilità”.
Adele Maugeri
