Venerdi 19 settembre 2025, Maugeri, popolosa frazione del comune di Valverde, con una solenne celebrazione eucaristica ha salutato e ringraziato il parroco don Giuseppe D’Aquino per il tratto di cammino vissuto insieme .
Padre Giuseppe, nei fecondi sei anni di ministero pastorale in quella comunità, ha tracciato un ‘impronta che rimarrà indelebile in ciascun fedele. L’inaspettata notizia del suo avvicendamento, pertanto, ha colto tutti di sorpresa. Ma lo stesso sacerdote, avendolo adeguatamente motivato, è riuscito a darne un senso che ha anche arricchito il significato della sua missione.

Don Giuseppe D’Aquino ha seminato i semi del bene
I ricordi sono tanti, edificanti e illuminati dalla luce del Vangelo. Tra tutti, spicca il punto fermo che padre Giuseppe è riuscito a infondere in ciascuno: la ricerca dell’ essenziale. Che non risiede tanto nel raccolto, non è nell’attesa di successo, ma si concretizza piuttosto nel seminare il bene, nel provarci sempre e comunque.
La comunità con don Giuseppe ha imparato a piantare e ad irrigare la manciata di semi che lui stesso ha lasciato cadere. Facendolo in modo convinto e coerente con la sua formazione e con il personale stile di vita. La sua garbata ironia, unita a battute divertenti e mai fuori luogo, si è ben espressa in ogni manifestazione ed iniziativa, facilitando la comprensione dei suoi insegnamenti.
Le opportunità di bene e di crescita vissute dai fedeli con il loro amato parroco sono molteplici. E, in questa circostanza, si sono fatte spazio nella mente. Le feste patronali, la formazione, la catechesi, le varie celebrazioni e momenti di adorazione, i pellegrinaggi e le gite, le occasioni di sano divertimento, sono stati contesti sempre molto partecipati.
E nei quali molti parrocchiani, bambini e ragazzi compresi, si sono lasciati coinvolgere con entusiasmo, perché adeguatamente preparati.

Il grazie della comunità
A don Giuseppe si deve la promozione del gruppo Guardie di onore al Sacro Cuore di Gesù, che nella devozione e nella preghiera a Gesù Eucarestia, costruisce il suo programma associativo e la sua ragion d’essere.
Grazie alla sincera collaborazione con i Padri Agostiniani scalzi del Santuario di Valverde, sono stati progettati e realizzati confronti e processioni interparrocchiali, soprattutto quella del Corpus Domini.
In un’ottica di sinodalità, cioè di “camminare insieme” e di partecipazione attiva alla missione della Chiesa, essi non sono stati eventi formali. Piuttosto, momenti di condivisione e di unità spirituale, dove le due comunità si sono ritrovate per procedere e riflettere insieme.
Quando giunge, infine, il momento del congedo, è sempre delicata la cornice in cui il parroco lascia una comunità per assumere un nuovo incarico. Perché il sacerdote è testimone di vita, fratello e padre nella grande famiglia che è la parrocchia.
Perciò dire grazie a padre Giuseppe, è dire grazie a Dio, per essersi preso cura della nostra comunità attraverso una persona, un volto, una voce, un cuore ben precisi. Durante la celebrazione eucaristica da lui presieduta e concelebrata dai confratelli sacerdoti, la presenza di tutti è stata gratitudine corale.
Padre Giuseppe con il suo carisma ha scritto un significativo pezzo di storia della comunità parrocchiale di Maugeri.
Il nuovo parroco don Arturo Grasso
E mentre ci rendiamo conto che il Dio del tempo e della storia opera tutto per la nostra salvezza, ci si dispone con animo gioioso ad accogliere il nuovo parroco, don Arturo Grasso, direttore dell’ Ufficio delle Comunicazioni sociali della diocesi di Acireale e della CESI.
Egli ha già conosciuto e ha iniziato ad amare la comunità di Maugeri che è pronta a seguirlo come suo nuovo pastore. Sia costante punto di riferimento l’esempio della patrona Maria SS. Madre della Divina Grazia, qui venerata.
La Vergine Santa, che nella sua vita terrena si è fidata di Dio, sia compagna di viaggio nel nuovo segmento di cammino.
Questa sera la comunità di Maugeri conclude un percorso e ne inizia uno nuovo. In padre Arturo riconosce la continuità di un cammino. La sua sicura guida, coerente e vivace per l’Amore aperto a tutte le latitudini, sia di sostegno nell’affrontare anche nuove esperienze in un abbandono fiducioso alla Volontà di Dio. Auguri a tutti di buon cammino!
Marcello Distefano
