Valverde / Ieri la Messa di ringraziamento per padre Salvatore: “Il mio non vuole essere un addio ma un arrivederci, grazie dell’affetto che mi avete dato”

Ieri, domenica 3 aprile, si è tenuta la Messa di ringraziamento per il lavoro svolto da padre Salvatore Salvaggio in 40ringraziamento anni di servizio nel Santuario di Valverde. Presto verrà trasferito a Marsala, ma il giorno esatto non è stato riferito ai fedeli. Numerosi gli interventi, forte la commozione dei presenti. Durante la celebrazione, il rinnovo della vita matrimoniale di una coppia da parte di padre Salvatore.

Durante la riflessione, padre Salvatore ha detto, tra l’altro: «Dobbiamo riempire il nostro mondo della dottrina di Gesù, non dobbiamo nascondere la nostra fede, Dio Padre ci dona la sua misericordia, è necessario comunicarla agli altri. Cristo Signore ci dice di amarci gli uni con gli altri, apriamo il cuore, facciamo entrare nella nostra vita la misericordia di Dio. Oggi abbiamo con noi una coppia che ricorda il 25° anniversario di matrimonio, 25 anni fa – ha aggiunto commosso – ho benedetto le loro nozze, oggi vogliono essere un po’ la sintesi di un impegno di vita che ho svolto».

Dopo la riflessione, padre Salvatore ha rinnovato la vita matrimoniale della coppia: «Auguri a voi, continuate ad essere fedeli a Dio e testimoni di questo amore».

ringrDopo la comunione, padre Salvatore ha precisato: «Non voglio fare un discorso di addio ma di ringraziamento al Signore che mi ha dato la possibilità di stare per 40 anni con voi: alla Vergine Santissima di Valverde, la nostra Madonna dallo sguardo dolce, dedico questi 40 anni. Un ringraziamento a tutti voi carissimi fedeli che mi avete seguito come vicario di padre Lorenzo e per tre anni come parroco. Grazie dell’affetto, dell’amore e dell’amicizia che mi avete dato. Ringrazio i catechisti che hanno dedicato parte della loro vita alla formazione dei nostri bambini, i ministri straordinari della comunione, il comitato dei festeggiamenti, le confraternite, in particolare quella del crocifisso, sempre disponibile alle necessità anche materiali della parrocchia. Il mio non vuole essere un addio ma un arrivederci, non mancheranno occasioni per rincontrarci».

I fedeli, commossi ed alcuni anche in lacrime, si sono alzati in piedi ed hanno calorosamente applaudito padre Salvatore.

E’ intervenuto il sindaco del paese, Rosario D’Agata: «Provo un senso di gratitudine nei confronti di padre Salvatore, ha lavorato sempre in maniera discreta, ha vissuto la storia di questo paese, ha sempre insegnato l’affetto. In questi anni padre Salvatore è stato una grande guida spirituale, forte e intensa la sua generosità.
«Un ragazzo di 18 anni aveva perso il padre –continua il primo cittadino riferendosi a se stesso –, padre Salvatore ha trovato i mezzi morali e non solo per poterlo aiutare. Quel ragazzo è diventato professore di università e sindaco – ha aggiunto commosso D’Agata prima di consegnare a padre Salvatore una targa».

altareDiversi parrocchiani hanno espresso il loro affetto a padre Salvatore: «Ha dato tanto alla sua parrocchia, sarà difficile non vederlo girare in chiesa»; «Mi ha visto crescere, quello che siamo oggi è frutto di un cammino»;  «Pregheremo la Madonna per lui e affinché noi possiamo trovare la serenità per fare i nostri compiti in maniera giusta»; « Ci ha fatto sentire in famiglia, a casa nostra. Sono troppo commosso,  le voglio bene».

Successivamente, la consegna di una targa, di un orologio e dell’acquasantiera a padre Salvatore.

E’ intervenuto anche il nuovo parroco, padre Nei: « Mi sento come un nipote arrivato nella casa del nonno, padre Salvatore ha seminato prima di noi, vi invitiamo a raccogliere i frutti e di pregare per noi – riferendosi anche agli altri due agostiniani scalzi giunti dal Brasile – affinché continuiamo a seminare».

Dopo la benedizione dei fedeli da parte di padre Salvatore, si è recitata la preghiera della Madonna di Valverde.
Momenti commoventi accompagnati dalla corale polifonica S. Agostino, guidata da Grazia Rita Torrisi.ring

Dopo la celebrazione, i saluti a padre Salvatore, un momento di ristoro nel chiostro del Santuario e l’incontro dei fedeli con padre Nei e con i frati Gelson e Leandro; il nuovo parroco ha giocato con alcuni bambini a calcio balilla.

La comunità valverdese ha fiducia in loro e spera in un rinnovamento.

Padre Nei ci ha detto: «Ci saranno delle novità, nella vita si sbaglia, l’importante è non commettere gli stessi errori. Porteremo delle novità, se commetteremo degli sbagli, saranno diversi rispetto al passato».

Graziella De Maria

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