Valverde / Pellegrinaggio al Santuario dal luogo della leggendaria apparizione della Madonna al brigante Dionisio

Ieri, martedì 31 maggio, a Valverde, il pellegrinaggio dei fedeli con il parroco padre Nei Màrcio Simon e don Nikon 2200Giuseppe Spera − proveniente dalla diocesi di Monreale −, a partire dal luogo in cui (narra la leggenda) la Madonna è apparsa a Dionisio, sulla strada verso il Santuario.

Questa la leggenda: nel 1038, un viandante di nome Egidio si vide sbarrare la strada dal brigante Dionisio. Questi stava per colpire la sua vittima, quando una voce misteriosa lo fermò: «Dionisio, Dionisio, non toccare il mio devoto servo … deponi quell’arma e cessa di condurre codesta vita di brigantaggio», era la Madonna. Dionisio gettò via l’arma e chiese perdono a Egidio; la Vergine lo aveva convertito.

«Che questo pellegrinaggio aiuti a metterci a servizio come ha fatto la Madonna, amando il prossimo», ha detto padre Nei.

Nikon 2209In seguito, al canto della Madonna di Valverde, il pellegrinaggio accompagnato dalla meditazione dei misteri gloriosi.

In Santuario la messa presieduta da padre Nei, che durante la riflessione ha detto: «La liturgia di oggi ci invita ad essere gioiosi e a glorificare il Signore come ha fatto Maria. Siamo chiamati a seguire gli esempi di Maria, dobbiamo donarci a Gesù. Maria dice “ Glorifica il Signore per tutte le meraviglie che fa “. Dio è verità e amore; Maria comprende la verità e la trasmette non soltanto con le parole. La Madonna ci indica il cammino che è Gesù; non dobbiamo stare fermi, dobbiamo metterci in moto ogni giorno e dire sì alla volontà di Dio, alla sua parola e ascoltare quello che la Madonna ci dice. Siamo chiamati ad essere quelli che credono in Dio e non si fermano; siamo in cammino e la strada è lunga. Chiediamo a Maria che non ci lasci dimenticare la parola di Dio e di farci glorificare il Signore».

In conclusione della messa, la preghiera alla Madonna di Valverde, Vergine dallo sguardo dolce.

Graziella De Maria

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