Vangelo della domenica (domenica 21 gennaio) / L’uomo deve cercare nella propria vita l’amore di Cristo

Canto al Vangelo ( Mc 1,15 )

Alleluia, alleluia. Il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo. Alleluia

Vangelo ( Mc 1,14,20 )
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedèo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.
Parola del Signore

Riflessione
Il brano del vangelo di Marco che la Liturgia di questa domenica ci presenta, parla della chiamata dei primi discepoli da parte di Gesù. L’invito di Gesù a seguirlo avviene nell’ordinario del quotidiano mentre Simone e Andrea gettavano le reti in mare. E Giacomo e Giovanni, si legge ancora nel brano del Vangelo, Gesù li chiama a seguirlo mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. Gesù inizia la sua predicazione esortando alla conversione perché il regno di Dio è vicino. I primi discepoli di fronte all’invito di Gesù lasciarono le reti, lasciarono le loro sicurezze, la loro quotidianità e lo seguirono fidandosi di lui. Gesù invita l’uomo a cercare nella propria vita, nel proprio quotidiano, il regno di Dio, cioè Cristo e il suo amore. Tutta la vita deve essere orientata verso il regno di Dio, desiderosi di conoscere le vie del Signore come prega il Salmo Responsoriale di questa domenica: “Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri. Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi, perché sei tu il Dio della mia salvezza”.

Letizia Franzone