Vangelo domenica 1 febbraio / Vivere con Dio in condizione di grazia

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Le beatitudini

Canto al Vangelo domenica 1 febbraio (Mt 5,12a)

Alleluia, alleluia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Alleluia

Vangelo domenica 1 febbraio (Mt 5,1 – 12a)

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».
Parola del Signore

Riflessione sul vangelo di domenica 1 febbraioLe beatitudini

La Liturgia di questa domenica, presenta il brano delle Beatitudini raccontato nel vangelo di Matteo. Il brano inizia con l’immagine di Gesù che salito sul monte si mise ad insegnare ai suoi discepoli. Il monte rimanda al  Sinai dove Dio diede a Mosè i “Comandamenti”.

Sul monte Gesù inizia ad insegnare una “nuova legge”: essere poveri, essere miti, essere misericordiosi… Questa “nuova legge”, rappresenta lo stesso stile di vita di Gesù, rivela il Volto di Gesù. Stile di vita che il cristiano deve assumere per essere “beato”.

La parola beato in questo brano è ripetuta da Gesù per ben otto volte ed assume qui il significato di “condizione di grazia”. E’ beata la persona che vive una condizione di grazia nella vita vissuta con Dio. E’ beato colui che vive incarnando le Beatitudini proclamate da Gesù Cristo  con cuore povero, mite e misericordioso.

Come ci ricorda il Canto Alleluiatico di questa domenica: “Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli”.

Letizia Franzone