Vangelo domenica 1 marzo / La luce divina è fonte di amore e di speranza

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Trasfigurazione di Gesù

Canto al Vangelo domenica 1 marzo (Cf. Mc 9,7)

Lode e onore a te, Signore Gesù! Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre: “Questi è il mio Figlio, l’amato:ascoltatelo!”. Lode e onore a te, Signore Gesù!

Vangelo domenica 1 marzo (Mt 17,1 – 9)

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.
Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra.

Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».
All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.
Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».
Parola del Signore 

Riflessione sul vangelo di domenica 1 marzoTrasfigurazione di Gesù

La Liturgia di questa seconda domenica di Quaresima, presenta il brano del vangelo di Matteo nel racconto della Trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor.

Gesù trasfigurato sul monte Tabor ha voluto mostrare ai suoi discepoli la sua gloria prima di vivere la sua Passione.
Ha voluto mostrare la sua gloria non per evitare ai suoi discepoli di passare attraverso la croce, ma per mostrare loro dove porta la Croce.

Chi muore con Cristo, con Cristo risorgerà perché la Croce è la porta della resurrezione. E chi lotta insieme a Gesù Cristo, con Lui trionferà. Questo è il messaggio che ci dona Cristo Crocifisso.
La Croce cristiana ci ricorda l’amore infinito di Gesù che si è sacrificato per la salvezza di tutta l’umanità, morendo sulla Croce e poi risorgendo dai morti.

Gesù sul monte Tabor mostra ai suoi discepoli la sua gloria, illuminandoli della sua luce per donargli la forza e la speranza per vivere da autentici suoi discepoli.
In questo tempo di Quaresima, Gesù  ci esorta e ci invita a restare con Lui in disparte, a ritagliarci dei momenti di preghiera per ascoltare la sua Parola ed essere illuminati dalla sua Luce, per avere la forza ed il coraggio di testimoniare al mondo il suo Vangelo.

Come ci ricorda il Canto Alleluiatico di questa domenica: “Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre: “Questi è il mio Figlio, l’amato:ascoltatelo!”. E nel Salmo Responsoriale il Salmista biblico prega Dio dicendo: “Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo”.

Letizia Franzone