Canto al Vangelo domenica 17 agosto ( Gv 10,27 )
Alleluia, alleluia. Le mie pecore ascoltano la mia voce, ed io le conosco ed esse mi seguono.
Alleluia
Vangelo domenica 17 agosto ( Lc 12, 49 – 53 )
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto!
Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».
Parola del Signore.
Riflessione sul vangelo di domenica 17 agosto
La Liturgia di questa domenica, presenta il brano del vangelo di Luca nel racconto di Gesù che ai suoi discepoli dice che è venuto a gettare fuoco sulla terra.
Il fuoco di cui qui parla Gesù è il fuoco dello Spirito Santo, il fuoco di Dio.
Il fuoco dello Spirito Santo è quello del roveto che divampa senza bruciare ( Es 32 ).
E’ una fiamma che arde ma non distrugge, facendo anzi emergere la parte migliore e più vera di ogni uomo. La fiamma dello Spirito Santo nell’uomo toglie le scorie che lo ostacolano nella sua relazione con Dio e con gli altri.
La missione della Chiesa e di tutti i fedeli è quella di portare il fuoco dello Spirito Santo fino agli estremi confini della Terra, annunciando il Vangelo di Gesù Cristo.
Il cristiano infatti, deve annunciare il Vangelo nel suo quotidiano, nutrendosi della Parola di Dio e della SS. ma Eucarestia. Come ricorda il Canto Alleluiatico di questa Domenica, riportando le parole di Gesù: “Le mie pecore ascoltano la mia voce, ed io le conosco ed esse mi seguono”.
Letizia Franzone
