Canto al Vangelo domenica 24 agosto (Gv 14,6)
Alleluia, alleluia. Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore, nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Alleluia
Vangelo domenica 24 agosto (Lc 13,22 – 30)
In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?».
Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.
Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”.
Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori.
Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi». Parola del Signore
Riflessione sul vangelo di domenica 24 agosto
La Liturgia di questa domenica, presenta il brano del vangelo di Luca nel racconto di Gesù che insegnava per città e villaggi.
In questo brano del Vangelo, al tale che chiede a Gesù se sono pochi coloro che si salvano, Gesù risponde evitando ogni possibile illusione.
Gesù parla infatti, della porta stretta, ci dice che il passaggio è stretto, nel senso che per salvarsi occorre amare Dio e il prossimo. E questo non è comodo, ma è una porta stretta perché l’amore è esigente, richiede impegno, sforzo e volontà.
Ma in questo cammino faticoso dentro l’amore non si è soli. Siamo accompagnati dalla grazia di Dio e dall’amore materno della Vergine Maria, Porta del Cielo. Lei è passata attraverso la porta stretta che è Gesù, e lo ha accolto con tutto il cuore e lo ha seguito ogni giorno anche quando non capiva ed una spada trafiggeva la sua anima.
Il cristiano deve camminare dentro l’amore di Dio per poter amare Dio ed il prossimo nella verità. Come ci ricorda il Canto Alleluiatico di questa domenica: “Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore, nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”.
Letizia Franzone
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