Vino / Torna Contrade dell’Etna: banchi di assaggio e incontri per appassionati e operatori

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contrade dell'Etna copertina

Torna “Contrade dell’Etna”. Con i suoi banchi d’assaggio, gli eventi per la stampa e gli operatori del settore e le degustazioni tecniche, è considerato uno degli appuntamenti enologici nazionali più celebri.
La XVII edizione si svolge come la precedente su due giornate, il 19 e 20 aprile, al Sikania Garden Village di Randazzo. La prima aperta a tutti gli appassionati, la seconda dedicata agli operatori Ho.re.ca.
A “Contrade dell’Etna” si incontrano produttori, enologi e personalità del vino, importatori e turisti, amici o semplicemente degli appassionati. Due giorni per celebrare la viticoltura etnea e confrontarsi sulle attuali sfide del mercato e le prospettive future. Un’idea lungimirante nata diciotto anni fa sulla spinta di uno degli interpreti del vino etneo.

Un punto di riferimento per cantine, operatori e stampa specializzata

Era il 2008 quando Andrea Franchetti, eclettico pioniere del vino, trasforma un’idea visionaria nella più importante rassegna di vini esistente sull’Etna. “Contrade dell’Etna” negli anni si è affermato come punto di riferimento internazionale per il racconto del vino etneo, coinvolgendo un numero sempre crescente di cantine, operatori del settore, buyer e stampa specializzata.contrade dell'Etna assaggi

Al centro dei talk dell’edizione 2026 le nuove traiettorie del settore, tra mercato, innovazione e ricerca scientifica. Si parte all’apertura con l’evento “L’arte di vendere il vino”, moderato da Fabrizio Carrera, direttore di Cronache di Gusto, che vedrà il confronto tra protagonisti del settore come Federico Veronesi (ceo della catena di enoteche Signorvino), Giuliano Rossi (presidente Vinarius), Giusy Vitale founder di Prezzemolo & Vitale, catena di supermercati di qualità tra Palermo e Londra e Giuseppe Figlioli (presidente Assoenologi Sicilia), con un focus anche sul progetto-concorso enologico dei vini dell’Etna. Leggi qui per scoprire gli altri eventi e le masterclass in programma.

Novantasette cantine aderenti

Novantasette le cantine che aderiscono quest’anno. Ciascuna porta nel calice le caratteristiche del suolo e del clima delle centoquarantadue contrade che si trovano lungo i versanti del vulcano. Un’area vinicola a forma di “c” capovolta che si estende in poco più di mille e cento ettari che costituiscono la Denominazione di origine controllata.
Siamo molto felici, dopo un lungo percorso di ricerca e selezione, di presentare un’edizione che si preannuncia particolarmente ricca di novità – afferma la società Crew in una nota.

Il  programma dei due giorni è stato ulteriormente ampliato e si articolerà tra talk show, masterclass e forum dedicati a temi centrali per il settore. Dalle strategie di vendita alle innovazioni tecnologiche, fino al ruolo dell’intelligenza artificiale nelle cantine, che sta introducendo una nuova visione del lavoro. A questo si aggiunge un importante accordo con Coldiretti. Questo ci ha consentito di aprire per la prima volta uno spazio dedicato anche all’olio extravergine di oliva etneo”.

Anche masterclass dedicate all’olio di oliva

Tra le novità di questa edizione, si legge dal comunicato dell’organizzazione Crew, la collaborazione con Coldiretti Sicilia, partner della manifestazione, che organizzerà un’esposizione dedicata alle terre del vino siciliano per promuovere qualità ed eccellenza partendo dall’origine: il suolo. Durante le due giornate, la Fondazione Evoo School proporrà inoltre masterclass dedicate all’olio extravergine di oliva con la partecipazione di grandi esperti.
“Il nostro obiettivo è offrire alle cantine strumenti concreti di crescita creando occasioni di incontro diretto con operatori e stampa qualificata. Contrade è sempre più un luogo di confronto e opportunità, capace di valorizzare il lavoro dei produttori direttamente sul territorio”, spiegano gli organizzatori Raffaella Schirò, Massimo Nicotra e Sergio Cimmino.

D.S.