Recensioni / “Donne Chiesa Mondo”, il mensile dell’Osservatore Romano . La coordinatrice Scaraffia: ” Realizzare una sinergia tra il maschile e il femminile”

Il mensile dell’Osservatore Romano “Donne Chiesa Mondo” è curato da Lucetta Scaraffia ( coordinatrice ), insieme a Giulia Galeotti e alla redazione internazionale. La rivista esce mensilmente in allegato con l’ Ossevatore Romano, quotidiano edito nella Città del Vaticano. Il mensile è pubblicato anche in lingua spagnola dal settimanale “Vida Nueva”. Leggibile sul sito del giornale nelle altre lingue dell’Osservatore Romano”, in rete la rivista è rilanciata in inglese da “Catholic Women Speak”, e in francese da “La vie”, settimanale di “Le Monde”.corret Rivista Donne chiesa mondo (558 x 767)

Il fine della rivista “Donne Chiesa Mondo”, come scrive la stessa coordinatrice Scaraffia nell’editoriale di maggio, è quello di condividere, riflettere e far ascoltare la voce di tante donne “Donne che portano alla luce, alla conoscenza del mondo, ciò che altre donne hanno da dire o che nel passato hanno detto o scritto, che fanno o che hanno fatto. Donne desiderose di conoscersi, di ascoltarsi e di venire in aiuto”. Accanto alle principali questioni trattate dalla rivista, riguardanti il ruolo delle donne nella Chiesa, l’edizione pubblicata nel mese di maggio scorso presenta delle innovazioni riguardo la forma grafica ed il contenuto. Si aggiungono, infatti, due  interessanti rubriche curate dalle sorelle della comunità di Bose: una sull’ arte e una sulla Bibbia.

Il tema che fa da icona programmatica della rivista è quello della Visitazione, tema presente nel racconto evangelico dell’incontro tra Maria, la madre di Gesù, ed Elisabetta, la madre di Giovanni il Battista. Il racconto della Visitazione, dunque, per la rivista “Donne Chiesa Mondo”, diventa icona del proprio progetto, ma anche icona dello sguardo specifico delle donne sul sacro, come viene ben evidenziato nell’editoriale di maggio scorso. Uno sguardo con caratteristiche  proprie che ha contribuito a portare apporti nuovi alla cultura cattolica, soprattutto nel secolo scorso, dopo il concilio, quando alle donne venne concessa la possibilità di accedere agli studi teologici.

L’auspicio di questa rivista, come afferma Lucetta Scaraffia nell’ultimo editoriale, è quello di realizzare fattivamente quell’ armoniosa sinergia tra il maschile ed il femminile, vera forza positiva nella vita della Chiesa.

Letizia Franzone