Calcio Catania / Cappotto al Foggia, avversari avvertiti

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Il campionato di Serie C 2025-2026 del Catania FC prende il via oggi, alle ore 21, allo stadio “Angelo Massimino”. Avversario di turno il Foggia, rivale storico e ostico, per una sfida che promette spettacolo e che rappresenta il primo banco di prova ufficiale per gli uomini di Domenico Toscano.

Prima uscita stagionale al “Massimino”

Il Catania arriva all’appuntamento con la voglia di riscattare l’uscita dalla Coppa Italia di Serie C. L’ambiente è carico, il lavoro di precampionato ha fornito segnali incoraggianti, ma Toscano sa bene che la strada è ancora lunga. La squadra appare più solida in difesa rispetto alla passata stagione, con una mediana in fase di costruzione e un reparto offensivo che necessita di concretezza sotto porta.

Il debutto al Massimino non sarà solo una partita: sarà soprattutto un test di maturità per una formazione che vuole dichiaratamente recitare un ruolo da protagonista in campionato.

I precedenti tra le due compagini

La storia recente racconta di un Foggia che a Catania ha spesso fatto la voce grossa. Negli ultimi anni, infatti, i rossoneri hanno strappato punti pesanti: dalla vittoria per 2-0 del 2023-24, al successo per 2-1 del 2021-22, fino al playoff del 2021 vinto 3-1 al Massimino. L’ultimo pareggio risale invece alla scorsa stagione, chiusa sull’1-1. Numeri che accendono ulteriormente una rivalità sempre viva.

Le probabili formazioni

Toscano punta sul 3-4-2-1:

  • Catania (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Celli; Casasola, Aloi, Corbari, Donnarumma; Cicerelli, Jiménez; Forte.
  • Foggia (4-3-3): Borbei; Buttaro, Staver, Felicioli, Panico; Garofalo, Agnelli, Castorri; Wilkelmann, Bevilacqua, Orlando.
Le parole di Rosario Pelligra

Alla vigilia dell’esordio stagionale, il presidente Rosario Pelligra ha rilasciato dichiarazioni importanti, cariche di fiducia ma anche di pragmatismo:
“Abbiamo imparato dagli errori commessi – ha dichiarato – e sappiamo che la squadra va completata. Prenderemo un attaccante, ma non basta una punta da 20 gol per vincere. Serve una mentalità vincente, un gruppo unito”.

Sul fronte infrastrutture, Pelligra ha ribadito:
“Gli investimenti su Torre del Grifo non limitano il mercato. Sono due percorsi distinti, entrambi fondamentali per dare al Catania una casa solida e un futuro stabile”.

E infine un pensiero alla tifoseria:
“Sono fiducioso. La squadra sembra ben costruita e sono convinto che faremo bene. Ai tifosi chiedo pazienza, ma anche passione e vicinanza: il tifo catanese è una componente essenziale, non finirò mai di ringraziarvi. Vedere il Massimino pieno sarà la nostra forza in questa stagione”.

Catania-Foggia non è soltanto l’esordio stagionale: è l’occasione per capire da subito quale direzione prenderà la nuova avventura rossazzurra. Con l’energia del pubblico del Massimino e la fiducia della società, il Catania è chiamato a trasformare le ambizioni in risultati concreti.

La cronaca della partita

Parte bene il Catania, Al 5 minuto Borbei atterra Forte in area e l’arbitro assegna il penalty, si incarica della battuta Cicerelli che insacca per il primo gol stagionale della formazione rossazzurra.

Minuto 11 ed è di nuovo il Catania pericolo con un cross di Casasola che inbecca Aloi per il colpo di testa, l’estremo ospite smanaccia non senza difficoltà.

Altra perla del Catania che al 19 minuto segna con un bel colpo di testa Daniele Donnarumma. Catania 2 Foggia 0.

Il Foggia si fa vivo dalle parti di Dini al minuto 24 con Bevilacqua. Il portiere rossazzurro smanaccia senza problemi.

Terzo gol del Catania al minuto 31 ad opera di Mario Ierardi con un colpo di testa preciso e potente all’incrocio dei pali. Il povero Borbei non ha potuto fare altro che raccogliere la palla in fondo al sacco. Il Catania dilaga.

Al minuto 34 è di nuovo Forte che viene atterrato in area, per l’arbitro è rigore. Il Foggia chiama il check var per una verifica. Mirabella conferma l’estrema punizione per il Foggia, dal dischetto si presenta Forte che trafigge con sicurezza Borbei per il quarto gol del Catania.

Grande percussione di Cicerell al minuto 63, spizzicata da Forte che, consente a Cicerelli di tirare di prima intenzione, pallone fuori di poco.

Casasola pericoloso con un colpo di testa al minuto 67.

Prima Lunetta solo dovanti alla porta poi Aloi provano a trafoggere l’estremo ospite al minuto 68, invano.

Gollasso di D’ausilio al minuto 70 che insacca in modo magistrale un pallone fantastico. Catania 5 Foggia 0.

Minuto 80 prima ci prova in mezza rovesciata Raimo, appena entrato, poi sulla ribattuta arriva Lunetta che insacca per il sesto gol del Catania.

Giovanni Rinzivillo