Calcio Catania / Falsa partenza in Coppa Italia ma tanti segnali utili

0
513

Il debutto ufficiale del Catania FC nella stagione 2025/26 coincide con l’eliminazione al primo turno di Coppa Italia di Serie C. All’“Ezio Scida” di Crotone, i rossazzurri hanno ceduto di misura (1-0) al termine di una partita che ha mostrato limiti evidenti ma anche alcuni spunti incoraggianti in vista dell’esordio in campionato.

Un cantiere ancora aperto

È ancora calcio d’agosto, e il campo lo conferma. Il Catania visto a Crotone è una squadra imballata, con le gambe pesanti per il carico di preparazione e una chiara identità ancora da costruire. La sconfitta lascia l’amaro in bocca non tanto per l’eliminazione in sé, quanto perché priva gli etnei di una possibile “ancora di salvezza” in caso di difficoltà future in campionato.
Il lavoro di Toscano è in pieno corso: tanti errori nei passaggi e qualche blackout difensivo da correggere, ma anche la sensazione di una retroguardia più solida rispetto alla scorsa stagione e la convinzione che con il rientro degli assenti e qualche innesto dal mercato il potenziale della squadra possa crescere.

Tra le note positive spiccano le prestazioni di Cicerelli, Donnarumma e Casasola – quest’ultimo autore dell’unica occasione nitida del primo tempo etneo – oltre all’impatto di Lunetta nella ripresa. Resta però evidente l’assenza di un centravanti capace di lasciare il segno, come in passato faceva Roberto Inglese: un profilo che il mercato dovrà necessariamente portare a Catania.

La cronaca del match

Il Catania di Toscano si è schierato con un 3-4-2-1 ordinato, con Forte riferimento offensivo, mentre il Crotone di Longo ha optato per un 4-2-3-1 equilibrato. Dopo un avvio incoraggiante degli etnei, al primo vero affondo i calabresi hanno colpito: all’8’ Murano ha anticipato tutti di testa su un cross dalla sinistra, punendo una disattenzione della retroguardia rossazzurra e siglando il gol decisivo.

Il Catania ha provato a reagire, ma senza efficacia: qualche punizione di Cicerelli e un tentativo di Corbari non hanno impensierito il portiere pitagorico Merelli. Nella ripresa Toscano ha cambiato volto alla squadra inserendo Aloi e Lunetta per dare freschezza e maggiore equilibrio. Proprio Cicerelli ha avuto la palla più nitida per il pareggio, ma la difesa del Crotone ha respinto a pochi passi dalla linea.

Nonostante i cambi (Martic, D’Andrea e Raimo hanno fatto il loro ingresso), gli etnei non sono riusciti a sfondare contro un Crotone compatto e ordinato, che ha gestito con lucidità il vantaggio fino al triplice fischio.

Prospettive

La sconfitta non deve allarmare, ma servirà da lezione. Toscano ha chiesto compattezza e mentalità vincente, ricordando che “vincere a Catania è diverso che altrove”. Il tempo per crescere c’è e l’esordio in campionato contro il Foggia al Massimino sarà già un primo test probante per valutare i progressi.