Il programma dei prossimi festeggiamenti novembrini in onore di Santa Venera, vergine e martire, patrona della città e della diocesi di Acireale, si presenta particolarmente ricco di eventi e novità.
Sarà l’occasione anzitutto per condividere la riflessione del Santo Padre Leone XIV: “In un mondo segnato dall’odio, dalla violenza e dalla guerra, la testimonianza dei martiri cristiani rimane come profezia della vittoria del bene sul male. Hanno testimoniato la fede senza mai usare le armi della forza e della violenza, ma abbracciando la debole e mite forza del Vangelo“.
Il “giro esterno” domenica 9 novembre e giubileo delle confraternite
La Deputazione della Reale Cappella di Santa Venera, la Basilica-Cattedrale “Maria SS.ma Annunziata” e il Comune di Acireale in collaborazione con il circolo Santa Venera hanno stabilito per quest’anno giubilare 2025 di svolgere l’ormai consueto “giro esterno” della processione domenica 9 novembre, in preparazione ai solenni festeggiamenti di giorno 14.
La giornata del 9 sarà particolarmente importante perché contestualmente si svolgerà anche il giubileo delle confraternite e dei comitati di festeggiamenti. La mattina alle 9,30 il raduno dei sodalizi, provenienti da tutto il territorio diocesano, presso la chiesa di San Rocco. Alle 9,45 il rito della statio e, a seguire, la processione verso la Cattedrale di Acireale. Qui la solenne concelebrazione eucaristica sarà presieduta dal vescovo diocesano, mons. Antonino Raspanti.
Al termine della funzione, si muoverà la processione con il simulacro di Santa Venera e lo scrigno reliquiario sull’argenteo fercolo fino alla chiesa parrocchiale “S.Maria del Carmelo”. Sarà la prima volta, dopo 103 anni, che il busto reliquiario della Santa Patrona viene accolto presso la chiesa in cui è ancora conservato il primo simulacro, ligneo, fatto realizzare alla metà del ‘600 dai padri Carmelitani.
Nell’occasione sarà presente anche una folta rappresentanza della comunità di Grotte (Agrigento) con il proprio parroco, sac. Salvatore Zammito. Il giro esterno proseguirà poi nel pomeriggio lungo le vie dei quartieri Carmine e San Michele. Per concludersi, quindi, con l’atteso spettacolo piro-musicale in piazza Duomo ed il rientro della processione in Cattedrale.
Programma del triduo di preparazione e della giornata festiva del 14 novembre

Venerdì 14 la festa della traslazione delle reliquie di Santa Venera prevede un ricco programma liturgico in Cattedrale. (SS.Messe alle ore 8 – 9 – 10,30 – 12 – 16 – 17 – 18,30). In serata si terrà, sempre in Cattedrale, una veglia di preghiera per la pace.
Altra novità in programma sarà la presenza, al triduo in preparazione ai festeggiamenti del 14, delle comunità che rappresentano gli storici quartieri cittadini (Porta-Spirito Santo, Suffragio, S.Michele e Carmine). Esse animeranno la liturgia ed eseguiranno gli antichi inni alla Santa Patrona. Giovedì 13, invece, è in programma il giubileo delle comunità parrocchiali del primo vicariato diocesano (Acireale), con la S.Messa solenne vespertina, presieduta da mons. Raspanti.
Gemellaggio tra le città di Acireale e Avola, nel nome di Santa Venera

Per suggellare il rapporto tra le due comunità che hanno per patrona Santa Venera, sabato 15 novembre si svolgerà presso il palazzo municipale la cerimonia di gemellaggio con la città di Avola (Siracusa). Alla presenza delle autorità locali e del vescovo della diocesi di Noto, mons. Salvatore Rumeo, che presiederà la S.Messa solenne vespertina, al termine della quale il busto-reliquiario e l’argenteo scrigno verranno portati a spalle in piazza Duomo per il momento conclusivo dei festeggiamenti dinanzi al Palazzo di Città.
A seguire, rientro in Cattedrale e reposizione del venerato simulacro con la preghiera e la benedizione finale. La impartirà il Cappellano della reale cappella, sac. Mario Fresta, arciprete-parroco della Cattedrale di Acireale.
Guido Leonardi
