Poesia / Nel concorso di Loreto i valori della fede e della condivisione

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concorso poesia Maria ss Loreto

Si è svolta nel Salone parrocchiale del Santuario Maria SS. di Loreto – Acireale , con grande partecipazione di pubblico, la serata finale del Premio di poesia, organizzato dallo stesso Santuario.

L’ iniziativa, giunta alla sedicesima edizione  vanta una tradizione nel panorama culturale e religioso cittadino. Quest’ anno ha avuto come tema ispiratore “Natale in Famiglia”, un invito a riscoprire, attraverso la poesia, i valori della fede, della condivisione e della fraternità.

A curare l’ edizione 2025 gli organizzatori Giovanni Sciacca, Francesco Pio Leonardi e Rosita Battiato, che con impegno e passione hanno coordinato ogni fase dell’ evento.

Francesco Pio Leonardi, affiancato dalla valletta Anna Messina, ha presentato la serata finale in un clima di festa e partecipazione.

il presentatore Francesco Pio Leonardi e i declamatori
Il presentatore Francesco Pio Leonardi e i declamatori

Le poesie finaliste sono state interpretate e declamate con grande intensità da:Stefania Fragalà (per la sezione Adulti – lingua italiana); Nella Ferlito (per la sezione Adulti – dialetto siciliano); Gabriele Costanzo (per la sezione Giovani- lingua italiana).

La giuria, composta da Mario Messina e dalla prof.ssa Rosaria Reitano, ha premiato le opere che si sono distinte per originalità, coerenza con il tema e valore poetico.

Classifica finale

Don Orazio Tornabene
Don Orazio Tornabene

Categoria Adulti – Dialetto  Siciliano

  1. “A sira da Vigilia” – Francesco Vasta
  2. “A nascita di Gesù Bambino” – Giuseppina Pagano
  3. “Grazie a Maria” – Sebastiano D’Urso

Nella Categoria Adulti – Lingua Italiana

  1. “Campana di Loreto” – Don Orazio Tornabene
  2. “Il Natale nella grande famiglia” – Giovanna Greco
  3. “Giovani Sposi” – Elisabetta Scalia

Categoria Giovani – lingua Italiana

Elisabetta Scalia
Elisabetta Scalia
  1. “Sotto tempo di guerra” – Myriam Guarrera
  2. “L’amore e l’ uomo” – Giovanna Messina
  3. “Natale” – Rosamaria Zappalà

Premio Speciale “Mons. Pio Vigo”

“Madonna di Loreto” – Vera Messina

Due poesie fuori concorso

Nel corso della serata sono state declamate due poesie fuori concorso.
“Nelle mani di un bimbo” di Francesco Pio Leonardi e  “U mo Natali qual’è di Giovanni Sciacca.

Alcuni momenti musicali hanno fatto da sottofondo alla declamazione delle poesie. Ciò grazie alla collaborazione dell’ équipe tecnica, composta da Filippo Battiato, Francesco Battiato e Gabriele Merola.

Giovanna Messina
Giovanna Messina a sx.

A conclusione della serata don Rosario Gulisano, parroco del Santuario Maria SS. di Loreto, ha espresso gratitudine verso gli organizzatori, i partecipanti e il pubblico. E ha sottolineato come la poesia possa essere “una via semplice e luminosa per testimoniare la fede e il valore della famiglia cristiana”.  Ancor più nella giornata della Festa della Sacra Famiglia.

Le origini e lo spirito del concorso

Il concorso poetico “Maria SS. di Loreto” nasce con l’ intento di promuovere la poesia come forma di espressione spirituale e culturale, incoraggiando la partecipazione di adulti, giovani e bambini.
Nel corso delle sedici edizioni, l’ evento ha saputo crescere e rinnovarsi, mantenendo viva la tradizione poetica locale e valorizzando la lingua Siciliana accanto all’ Italiano.

Cenni storici sul Santuario Madonna di Loreto

Il Santuario Maria Santissima di Loreto di Acireale ha origini nel XVI secolo, quando un eremita costruì una piccola cappella dedicata alla Madonna di Loreto sulla collina sopra la città. Nel tempo, la cappella si trasforma in un luogo di culto più ampio, meta di pellegrinaggi e devozione Mariana.

Danneggiato dal terremoto del 1693, il Santuario fu ricostruito e arricchito con opere artistiche di rilievo, come affreschi di Pietro Paolo Vasta e la statua della Madonna di Loreto. Dal 1965 funge anche da Parrocchia, continuando a promuovere iniziative religiose e culturali per la comunità. (Fonti:Parco Culturale Ecclesiale terre dell’ Etna e dell’ Alcantara; Diocesi di Acireale).

 

Giusy Pagano