Santa Venerina / Dall’India padre Cipriano, al servizio delle due comunità parrocchiali

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Padre Cipriano celebra Messa

A Santa Venerina le comunità di “Santa Venera” e “Sacro Cuore di Gesù” hanno avuto l’occasione, per tutto il mese di aprile, di ospitare padre Cipriano (Fra’ Suprianose Alunkal), sacerdote carmelitano proveniente dall’India.

Alla fine dell’ esperienza in cui ha offerto il suo servizio assieme al parroco don Orazio  Tornabene, il frate dice: “Ringrazio innanzitutto Dio per avermi concesso la sua grazia durante il soggiorno in queste due parrocchie. Ringrazio anche la Beata Vergine Maria per la sua intercessione e don Orazio per avermi dato questa meravigliosa opportunità. Non ho parole per esprimere la mia gratitudine nei suoi confronti, per il suo amore fraterno, il suo sostegno e aiuto. Ho trascorso momenti davvero belli e felici nelle due comunità. Alcuni di voi mi hanno aiutato in vari modi”. Poi continua: “Sono molto grato ai Padri Bocconisti (Frati Jude, Gavio e Jyothi) di Giarre e li ringrazio. È stato tramite loro che ho contattato don Orazio e mi hanno aiutato in molti modi. Un ringraziamento speciale va alla famiglia di don Orazio”. 

Padre Cipriano illustra la sua terra

don  Orazio Tornabene e padre Cipriano
Don Orazio Tornabene e padre Cipriano

Padre Cipriano racconta poi della sua terra e della sua missione. “L’India è una nazione democratica con un sistema federale. Ha 28 stati e 8 territori dell’Unione. Ci sono 121 lingue principali e 1600 dialetti. Io sono originario dello stato del Kerala e la mia lingua madre e, lingua del mio stato, è il Malayalam. L’Hindi e l’Inglese sono lingue ufficiali in tutta l’India. Ogni lingua statale è considerata ufficiale in uno Stato. Ad aprile 2026 la popolazione indiana era stimata in oltre 1,47 miliardi di abitanti.

Attualmente è il paese più popoloso al mondo. Le principali religioni praticate sono: Induismo (79,8%), Islam (14,2%), Cristianesimo (2,3%), Sikhismo (1,7%), Buddismo (0,7%), Giainismo (0,4%). Vi sono 25 milioni di cattolici in India. Le Diocesi cattoliche sono 174. I cattolici e gli altri cristiani sono ben conosciuti in tutta l’India, poiché si impegnano molto per il benessere e lo sviluppo del Paese; in particolare nei settori dell’educazione, della sanità, per l’emancipazione femminile, per sostegno ai poveri, ecc. In realtà questi servizi nella nazione sono stati avviati da missionari europei. Molti missionari italiani hanno dedicato la loro vita al nostro Paese. Siamo sempre grati a tutti loro”.

L’Istituto di Filosofia in India che forma sacerdoti

Poi riferisce: “Ho fatto un dottorato in Filosofia e dal 1993 insegno Filosofia nei seminari. Attualmente sono direttore del nostro Istituto di Filosofia “Sacred Heart Phylosophy College”, fondato nel 1979, dove manteniamo buoni standard accademici e disciplina.  In questi 47 anni, seminaristi, provenienti da 20 congregazioni religiose, vi hanno studiato e 1374 hanno completato il corso triennale di filosofia. Di questi 1000 sono diventati sacerdoti, svolgendo il loro ministero in India e all’estero. Alcuni si trovano in Italia, impegnati in diverse attività sacerdotali. Attualmente abbiamo seminaristi provenienti da 10 congregazioni religiose. L’anno accademico inizia a giugno e si concluderà a marzo. Nel prossimo avremo 60 studenti.

L'Istituto Sacred Heart Philosophy college
L’Istituto Sacred Heart Philosophy college

Nel nostro Istituto offriamo un corso triennale di filosofia ecclesiastica, in parallelo con un corso di laurea triennale di università civile. Abbiamo 7 professori residenti e 28 professori ospiti e una segretaria. In qualità di direttore, devo gestire l’istituto e svolgere molti impegni d’ufficio, oltre alle mie lezioni. Insegno anche in altri tre seminari nel Kerala. L’unica fonte di reddito dell’Istituto è la retta annuale che riceviamo dagli studenti. Nel prossimo anno accademico, sarà per i 60 studenti di 500000 rupie (circa 4600 euro).

Le spese che affrontiamo sono gli stipendi per i professori e la segretaria, e quanto occcorre per il mantenimento del college. La spesa totale annuale è circa 900.000 rupie (circa 8155 euro). La maggiore difficoltà che incontriamo ogni anno è la scarsità di fondi e dobbiamo trovare ogni anno fondi extra di circa 3500 euro per coprire tutte le spese”.

Padre Cipriano: “Sosteniamo la formazione dei sacerdoti in India”

Le due comunità parrocchiali di Santa Venerina ringraziano padre Cipriano
Le due comunità parrocchiali di Santa Venerina ringraziano padre Cipriano

“Dopo essermi consultato con i miei superiori, posso presentare questa richiesta a voi. Ricevendo un supporto economico per realizzare questi progetti in India, noi rendiamo possibile la formazione di sacerdoti, che possono prestare il loro servizio anche in Italia. Pertanto chiedo il vostro aiuto per gestire il nostro Istituto, che offre un servizio dedicato alla Chiesa e al mondo”. (Per chi volesse dare un sostegno il numero del conto è 40127037133– Intestato a Sacred Heart Philosophy College – Codice Swift per bonifico internazionale SBININBB104).

Riguardo l’esperienza a Santa Venerina, padre Cipriano racconta: “Santa Venerina è una bella cittadina. C’è calma e quiete. Ho trovato persone gentili e affettuose. Non ho avuto nessun problema durante la mia permanenza. Il paese mantiene molto bene la sua storia. È pulito e ordinato. La gente lavora duramente e i giovani stanno studiano molto per avere un buon futuro. Ho trovato tanti con una fede profonda e che prestano volontariato e servizio alle parrocchie. Della Sicilia ricorderò le bellissime arance, i limoni, i tanti alberi d’ulivo, e belle montagne, il mare. L’Etna è veramente bella”. 

Nella giornata di martedì 28 le comunità si sono riunite con gioia nella chiesa del “Sacro Cuore di Gesù” per partecipare alla Santa Messa celebrata dal sacerdote carmelitano e salutarlo con riconoscenza per l’opera svolta.

                                                                                      Adele Maugeri