Nell’ambito dell’edizione 2026 di CosmoFest, che quest’anno ha preso il titolo di Integrazione Solidarietà, si è tenuta la “commemorazione artistica” del nostro concittadino Giovanni Vecchio. Il momento dedicato a Vecchio ha avuto inizio con la mostra personale della sua pittura. E’ seguita una parentesi in cui si sono ricordate le sue caratteristiche e lette alcune delle poesie da lui composte. 
A curare l’incontro La Voce dell’Jonio e l’Università Popolare Giuseppe Cristaldi. Ha condotto la serata il direttore della “Voce dell’Jonio” Peppino Vecchio. Le letture sono state curate da Giovanna Di Bella, Mariella Di Mauro e Rosa Maria Garozzo.
La serata ha voluto sottolineare l’ecletticità di Giovanni Vecchio che nella sua vita, oltre all’amore verso la famiglia e il suo lavoro, si è dedicato incessantemente alla pittura, alla fotografia, alla musica e alla poesia.
L’amore dell’artista per la propria città
Dagli interventi della moglie e della figlia, oltre che dalle sue opere, il pubblico ha compreso l’amore che l’artista aveva per la città. Infatti ha dedicato ad Acireale diverse liriche e alcuni acquerelli.
Nelle sue numerose poesie ritroviamo lo specchio della sua anima. Spesso vi raffigurava le sue emozioni oppure l’ insoddisfazione verso una società a volte insensibile e poco attenta.

Però, nel suo ultimo libro, possiamo chiaramente evidenziare un cambiamento, infatti, le sue liriche ci mostrano un mondo diverso dove riesce a esaltare e a far vivere valori forti e non resi falsi dagli intenti personali. Disapprovava tutti quelli che vedevano negli altri un bersaglio su cui sfogare la propria insoddisfazione, provocando nei malcapitati una sofferenza interiore che lui stesso empaticamente provava.
Riusciva però, nonostante le sue critiche, a non condannare la società odierna, e provava invece ad esaltare i valori affinché si appianassero lotte e contrasti.
Era una persona schietta Giovanni Vecchio, non accettava sinfonie di facciata o confine di comodo, ma combatteva ogni giorno sia nella vita che nella sua arte, affinché il mondo fosse migliore.
M.Di.M.
