L’alba del 21 giugno, solstizio d’estate, è stato salutata da un folto pubblico nel balcone della villa Belvedere e ha goduto del concerto “I Mangianastri raccontano De André“, organizzato dall’amministrazione comunale di Acireale.
La Villa Belvedere avvolta dalla luce delle primissime ore del giorno ha fatto da scenario a uno degli appuntamenti più suggestivi del calendario culturale cittadino.
La manifestazione, che si svolge contemporaneamente in molte parti d’Italia, vuole celebrare il valore universale della musica facendolo diventare momento di incontro e di condivisione. E aprendo, ufficialmente, la stagione estiva con la festa della musica.
Si sono esibiti gli artisti Mimì Sterrantino, Alberico Cutuli e Riccardo Gerbino che hanno accompagnato i presenti in un intenso viaggio attraverso le opere del cantautore genovese Fabrizio De André. Le canzoni scelte nel repertorio dell’artista si sono librate nella quiete dell’alba cittadina, riuscendo a creare un’atmosfera da fiaba.
Fabrizio De Andrè protagonista del concerto del solstizio d’estate
Assistere al sorgere del sole dal balcone della villa Belvedere è già un fatto unico ed entusiasmante. Lo è ancora di più se l’evento è accompagnato da un’ottima musica eseguita da maestri musicisti superbi. La conduzione dell’evento è stata a cura di Gaia Di Mauro, mentre la presidente della commissione Cultura Simona Postiglione ha curato l’intera manifestazione. 
Oltre ai numerosi presenti, anche il sindaco Roberto Barbagallo e i componenti della giunta comunale, il presidente del consiglio Michele Greco. Poi l’onorevole Nicola D’Agostino, il dirigente del commissariato di pubblica sicurezza dott. Tito Cicero, il commissario per la ricostruzione post sisma Salvatore Scalia.
Suscitava un’emozione indescrivibile la maestria degli artisti nell’eseguire le composizioni di André, accompagnata dal lento sorgere del sole che emergeva dalle acque del nostro mare. Il pubblico presente è rimasto stupefatto davanti a un’alba che sembrava sorridere mentre insieme si ascoltavano le note di Fabrizio De André.
>Un misto di musica, luce, silenzio e mare hanno creato, fondendosi, un’atmosfera unica che sicuramente ha regalato agli ardimentosi che si trovavano lì alle 5:30 del mattino, un’esperienza unica e totalizzante.
Mariella Di Mauro
