Valverde / Gioco e spiritualità nell’oratorio estivo del Santuario guidato dai padri Agostiniani

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Oratorio estivo Santuario Valverde

Al Santuario di Valverde si sono concluse le sei settimane di oratorio estivo iniziato il 15 giugno. Anche l’edizione di quest’anno ha confermato  vivacità e partecipazione. Raccontando la capacità della  locale  comunità dei Padri Agostiniani Scalzi di stringersi attorno ai propri bambini e ragazzi. Si  è avuto riscontro di questo, allorquando ogni attività ha suscitato i sorrisi dei piccoli, l’ entusiasmo dei più grandi e l’energia degli animatori. Il tutto in un clima che ha intrecciato gioco, relazioni e spiritualità.
Il tema dell’anno, “Bella Fra”, ha accompagnato ogni giornata richiamando la figura di san Francesco e invitando i ragazzi a vivere l’estate con fraternità e semplicitá.Bella Fra

Le proposte quotidiane hanno alternato giochi, laboratori, attività sportive e momenti di riflessione, dando forma concreta al filo pastorale dell’edizione. In momenti specifici della settimana, i più piccoli hanno sperimentato atelier creativi, percorsi a squadre e attività musicali pensate per stimolare fantasia e collaborazione. Mentre i più  grandi si sono cimentati in iniziative più dinamiche: tornei, giochi di ruolo e occasioni di responsabilità educativa. L’ incontro e l’ ascolto, in pieno spirito francescano, hanno dato sempre il giusto sprint a tutto il percorso.

La dimensione religiosa ha accompagnato con continuità ogni giornata.  Spunti di preghiera, strutturati e finalizzati,  hanno aiutato i ragazzi a leggere le esperienze con uno sguardo più profondo. Mentre le scenette legate al tema, hanno offerto occasioni per riflettere sui temi dell’ accoglienza, custodia del creato e gratitudine. La presenza coinvolgente di Padre Alex, ha dato unità al cammino usando, sempre, parole  semplici e strategie  vicine ai giovani. Esse sono state capaci di richiamare il cuore del tema: una fraternità vissuta “a misura di oratorio”.

Valverde / Nell’oratorio estivo determinante il ruolo degli animatoriValverde oratorio estivo

Determinante il ruolo degli animatori, adolescenti e giovani, che hanno messo a disposizione tempo, creatività ed entusiasmo. Accanto a loro, l’ instancabile e dolcissima Agata Di Salvo coadiuvata dal suo braccio destro Paola Finocchiaro, da  Grazia Rita  Torrisi che ha curato il coordinamento musicale e ritmico e da Marina Vitale per il laboratorio di cucina, sia dolce che salato.
Presenza fortemente positiva è stata quella del giovane Simone Scandura. Che nonostante i personali impegni, è riuscito a mantenere costante il suo supporto. Anche laddove un piccolo inconveniente sembrava tarpargli le ali, egli non solo non si è arreso e non ha mollato la presa, ma ha messo a disposizione le sue potenzialità, proseguendo il volo con più grinta e  passione. Tutti, sempre in sinergia , hanno assicurato organizzazione, sicurezza e una collaborazione che conferma la forza educativa dell’oratorio.

Al termine delle sei settimane, il parroco  padre Rodrigues Xavier Leandro ha rivolto un ringraziamento sincero a tutti coloro che hanno contribuito e a chiunque, in vario modo, ha donato presenza e parte del suo  tempo. Il messaggio che il sacerdote ha fatto  arrivare a tutti, racchiude l’impegno di una comunità che continua a investire sui propri ragazzi. Riconoscendo nell’oratorio e, nella fattispecie, in quello estivo un patrimonio prezioso di formazione e di fraternità.oratorio valverde

L’edizione 2026 si chiude, dunque, con un bilancio positivo fatto di leggerezza, di  condivisione e di una storia che continuerà a crescere. L’ obiettivo primario, al di là della bellezza dell’ esperienza oggettiva, rimane quella di aver contribuito a strutturare un’idea e a suscitare una mentalità di fondo.

Valverde / L’Oratorio estivo ha conciliato le esigenze dei ragazzi con quelle dei genitori

Qui a Valverde, come in altre comunità parrocchiali, ci si è impegnati a  capire meglio cosa contraddistingue  l’ oratorio da altri centri estivi, nulla togliendo alla validità di questi ultimi. C’entrano, in primis,  i bisogni crescenti di conciliazione tra gli impegni lavorativi dei genitori e la qualità di un’offerta formativa aperta a tutti. Questa la formula vincente: fare di uno spazio fisico un super-luogo in grado di intercettare le  esigenze non solo dei bambini, ma anche quelle delle loro famiglie.

L’estate è il periodo dell’anno in cui gli oratori sono più abitati e vissuti. E, quindi, è quella la stagione in cui se ne può comprenderne meglio il valore. É attraverso la combinazione di potenzialità e talenti,   che si  riescono ad offrire valide opportunità. Il lavoro di squadra, ad esempio, è stata la nota di fondo che ha motivato i giovanissimi animatori, coordinati e spronati dall’ entusiasmo dei loro attenti educatori.Pittura su ciottoli

C’è una narrazione che descrive gli adolescenti come ragazzi svogliati, individualisti ed egoisti. Invece c’è una generazione di  ragazzi che vuole mettersi in gioco con esperienze di servizio. Cercano, quasi timidamente, luoghi di relazione dove avere anche la possibilità di spendersi in attività che gli restituiscano una gratificazione.
Nonostante non siano gli utenti diretti del progetto oratoriale, anzi, ne sono spesso gli erogatori, l’ oratorio estivo è un luogo di inclusione e formazione anche per essi. É lí che  imparano a conoscersi  nella donazione  di un servizio generoso e creativo. Per questo si è dato rilievo alla loro formazione, perché il loro  ruolo   non fosse mai  improvvisato  per un compito così delicato e avvincente.

A conclusione  di  questa esperienza datata 2026, prima di “rompere le righe” e lasciare momentaneamente libero il chiostro del Santuario , è  giunto il tempo dei ringraziamenti. Grazie ai Padri e ai Frati della comunità degli Agostiniani Scalzi di Valverde. Non senza una lacrima di commozione, un grazie di cuore è  rivolto al carissimo Padre Alex che a breve lascerà la famiglia parrocchiale di Valverde. Andrà a Roma a ricoprire il delicato ed impegnativo compito di Maestro dei Chierici in seno alla famiglia degli Agostiniani scalzi.  Siamo certi che proseguirà il suo cammino con il suo carisma, determinazione ed ispirazione. Tutti lo accompagniamo con la preghiera.
>Il suo esempio e la sua passione per la Chiesa, sono l’ eredità più forte che lascia all’ oratorio Sant’Agostino e a tutta la comunità parrocchiale. Per questo, sin da ora, presiede un posto speciale nel cuore di tutti.

 

                                                                         Marcello Distefano