“Toc toc – Io sono con voi tutti i giorni»: è lo slogan degli Oratori estivi 2025. Anche l’oratorio Sant’Agostino di Valverde, con questo stesso slogan, dal 16 giugno al 25 luglio, ha aperto i battenti per accogliere tanti bambini e ragazzini partecipanti.
Bussando simbolicamente all’imponente ingresso del chiostro dei Padri Agostiniani , con riferimento diretto alla Porta Santa del Giubileo, passo dopo passo, si è percorso un cammino disteso in cinque settimane intense, colorate e piene di vita.
A sua volta, ciascuno dei 5 segmenti, spalmati dal lunedi al venerdi, ha seguito le indicazioni di una parola chiave ispirata alla tematica generale.
Essa ha raccontato molto più del raggiungimento tecnico di un obiettivo. E ha rappresentato il piacere di stare insieme, di divertirsi e di condividere la spensieratezza di un’estate fatta di relazioni e di sorrisi.
Vivere l’esperienza oratoriale partendo dal principio che ciascun bambino è unico, ha fatto sì che si costruisse, giorno dopo giorno, un ambiente ritagliato su misura per lui.
In questo contesto, l’attenzione particolare rivolta anche e soprattutto ai bambini speciali, ha generato un luogo sicuro e accogliente dove essi hanno potuto gioire liberamente e sentirsi parte di una comunità.
Oratorio Sant’Agostino / Esperienza formativa per tutti i ragazzi
Ogni attività, pertanto, è stata pensata per essere accessibile a tutti , affinché ognuno potesse esprimersi nel modo più adatto.
Circoscrivere, quindi, tutto l’operato solo ad uno svago, sarebbe riduttivo. Esso è stato, invece, una vera e propria esperienza formativa che ha lasciato un’impronta incisiva sui ragazzini aderenti.
Con il supporto della dottoressa Beatrice Saeli, pedagogista ed esperta nel campo della comunicazione e della formazione, l’ oratorio estivo Sant’Agostino è diventato anche luogo di inclusione e di educazione integrale.
Ogni giorno, dalle 8:30 alle 12:30, tantissimi bambini e ragazzi, hanno potuto conoscersi meglio, stringere nuove amicizie, vivere esperienze uniche.
Nonostante si fosse sempre in tanti — dai 100 ai 120 presenti ogni giorno — tutto è sempre filato liscio, grazie all’entusiasmo di tutti.

Sono stati trenta giorni impegnativi, ma ben strutturati in un mega contenitore che ha offerto laboratori, balli di gruppo , cineforum, sport, gare al calcetto Balilla. E ancora, gemellaggi con altri oratori, spazi creativi e manipolativi, una varietà di giochi stimolanti per il corpo e per la mente e tanto altro.
Oratorio Sant’Agostino / Un prezioso lavoro di squadra
Fondamentale è stato il lavoro di squadra, impreziosito anche dalla presenza di alcune volontarie della locale famiglia Agostiniana. Il loro contributo ha supportato ogni attività con passione e dedizione.
Un team di giovanissimi animatori/educatori ha garantito il servizio e ha guidato tutti, piccoli e più grandi, proponendo attività stimolanti e mai ripetitive.
Ogni giornata iniziava con la Parola di Dio, che padre Alex con il suo carisma e l’immancabile simpatia, aiutava ad attualizzare e comprendere. E a fine giornata, il sacerdote, con le sue storie affascinanti e avventurose, accompagnava tutti verso la conclusione delle attività, facendo riflettere sul “compito” ricevuto al mattino.

Un momento speciale, condiviso ogni settimana, si materializzava nella giornata in cui i
ragazzini ptevano tifare per il nostro oratorio impegnato nei tornei di calcio. Vivendo così lo
spirito di squadra in un quadro di sana competizione.
E per non farsi mancare nulla, ogni martedì si scatenavano anche i rinfrescanti giochi
d’acqua. Una sorta di maratona in cui gli agguerriti birbantelli non si risparmiavano nel darsi improvvise spruzzate di freschezza, in un contesto di goliardica allegria.
In sintesi, anche quest’anno, l’oratorio estivo ha confermato la sua bella tradizione. Essa,
iniziata nel 2016 in coincidenza con l’arrivo a Valverde dei Padri Agostiniani scalzi dal Brasile che l’hanno fortemente voluta, si è puntualmente ripetuta fino ad oggi, senza soluzione di continuità.
Lo spettacolo conclusivo del 25 luglio ha sintetizzato i tratti salienti dell’avvincente cammino.
Ringraziamenti
Grazie ai Padri Leandro, Alex e Michael e ai frati Paul ed Etienne, per l’accoglienza calorosa. Un pensiero speciale viene dedicato ad Agata Di Salvo, instancabile e attenta madrina di questa e di tante altre iniziative a favore della gioventù valverdese. Un plauso alla maestra Grazia Torrisi che ha curato con passione la sezione ritmico- musicale.
Al “vulcanico” giovane Simone Scandura, prosit per aver coordinato, con competenza ed amore, varie attività e in particolare quelle sportive, dagli allenamenti ai tornei di calcio. Grazie alle carissime Paola Finocchiaro, Marina Vitale e ad altre mamme della Famiglia Agostiniana che non hanno fatto mancare il loro aiuto e il loro affetto.
Un riconoscimento vada ancora alla Fraternità di Misericordia di Valverde, per aver tenuto il corso di primo soccorso ai piccoli partecipanti. E per concludere questa carrellata di ringraziamenti, una specialissima dedica sia rivolta ai nostri ragazzi animatori che non si sono risparmiati di nulla e hanno canalizzato tutte le loro sane energie nella realizzazione di questo progetto piacevole e pieno di valori.
Ma il metaforico cammino non è giunto allo Stop. L’esperienza prosegue. Dopo una sosta, si è già pronti a bussare per offrire lo scenario di altre iniziative da vivere tutti insieme.
Al momento i nostri giovani hanno il tempo necessario per chiudere lo zaino, metterlo sulle spalle e partire per la Capitale: il Giubileo della gioventù li aspetta a Roma dal 28 luglio al 3 agosto. Sarà l’occasione giusta per firmare il loro lasciapassare per accedere alla gioia vera. Quella che fa crescere bene e che non delude mai.
Marcello Distefano
