Intervista / In arrivo a Riposto tre nuove autovetture di ultima generazione alla Polizia Municipale

0
543
polizia municipale riposto

Continuiamo la nostra intervista (qui la prima parte) con il nuovo comandante della Polizia Municipale di Riposto, Orazio Giovanni Vecchio.

Comandante, c’è un dibattito in corso negli Enti Locali sull’implementazione di dotazioni ad alta tecnologia ad uso degli agenti di polizia municipale, quali bodycam e teaser. Riposto si doterà di queste tecnologie o non le ritiene attualmente necessarie per l’espletamento delle funzioni degli agenti?  

«L’innovazione tecnologica e l’adeguamento delle dotazioni tattiche e strumentali rappresentano una priorità assoluta del mio mandato. Si tratta di dotazioni indispensabili per prevenire le situazioni di pericolo, garantendo agli operatori la necessaria difesa e legittima autotutela durante gli interventi più critici.

In questo quadro, ritengo le Bodycam uno strumento tecnologico di straordinaria utilità ed efficacia: fungono da formidabile deterrente contro aggressioni e minacce al personale, e al contempo documentano con la massima trasparenza lo svolgimento dei fatti, tutelando pienamente sia il corretto operato dell’agente sia le garanzie dei cittadini.

Per quanto riguarda i Teaser, valuteremo con pragmatismo e insieme all’Amministrazione comunale l’opportunità di un eventuale percorso graduale, concentrando per ora le risorse sull’immediato potenziamento degli strumenti di protezione personale e dei sistemi tecnologici a supporto del lavoro quotidiano sul territorio.»

Al di là dell’azione repressiva sono previste attività di sensibilizzazione della cittadinanza per rafforzare il rapporto di fiducia e vicinanza fra gli abitanti di Riposto e gli agenti di polizia municipale ?

«Assolutamente sì. La Polizia Municipale deve essere vista come una “casa di vetro” e un punto di riferimento positivo e rassicurante per la comunità, non soltanto come l’organo deputato ad elevare sanzioni. La sanzione rappresenta l’estremo momento repressivo; prima di essa deve sempre esserci la costruzione di una solida cultura della legalità, della prevenzione e del rispetto del bene comune. Avvieremo incontri ed iniziative informative dedicate alla prevenzione delle truffe e dei reati predatori ai danni degli anziani, fornendo loro consigli pratici, strumenti di difesa e la certezza che il Comando e le forze dell’ordine sono al loro fianco per qualsiasi esigenza o sospetto.»

A Riposto sono presenti anche altre istituzioni che quali la tenenza della Guardia di Finanza, la Capitaneria di Porto e la stazione dell’Arma dei Carabinieri, la polizia Municipale come si interfaccia con queste altre realtà del territorio ?

«Il rapporto con le altre Forze dell’Ordine, la Capitaneria di Porto e aggiungo anche il Distaccamento dei Vigili del Fuoco è straordinario, improntato alla massima stima, alla leale collaborazione e a un’autentica sinergia operativa. Operiamo all’interno di un modello virtuoso di “sicurezza integrata”, dove le diverse competenze si uniscono per garantire un presidio capillare e coordinato del territorio.

Nello specifico, ci coordiniamo quotidianamente con l’Arma dei Carabinieri nel monitoraggio del territorio e nel contrasto alla microcriminalità. Collaboriamo con la Guardia di Finanza per le verifiche amministrative e la lotta all’abusivismo commerciale. E lavoriamo a stretto contatto con la Capitaneria di Porto nella gestione dell’area demaniale, portuale e costiera. Un ruolo cruciale è svolto anche dal presidio dei Vigili del Fuoco, risorsa insostituibile per la città. Con loro condividiamo le attività di Protezione Civile, la gestione delle emergenze, la prevenzione dei rischi e la messa in sicurezza della viabilità nei momenti critici. È proprio questa rete istituzionale così coesa che fa la differenza. Infatti, fare squadra ci permette di moltiplicare l’efficacia dei singoli interventi e offrire risposte concrete e tempestive a tutela di tutta la comunità ripostese.»

Ha avuto modo di analizzare l’attuale piano viario ripostese? Quali sono a suo avviso  le maggiori criticità ? Ci vuole anticipare qualche cambiamento viario?

«L’analisi e la revisione del piano viario rappresentano una priorità strategica su cui stiamo lavorando con grande attenzione. Le principali criticità emerse riguardano la cronica congestione dei flussi veicolari verso il mare nei periodi estivi e nei fine settimana, oltre alla complessa gestione della sosta nelle immediate vicinanze del centro commerciale naturale e dell’area portuale.

Stiamo raccogliendo dati ed elementi analitici sui flussi di traffico per ipotizzare correttivi mirati ad alcuni sensi di marcia e alla segnaletica. Ciò ha il duplice obiettivo di snellire l’attraversamento della città e tutelare la fruibilità e la sicurezza pedonale nelle aree a più alta frequenza.

Tuttavia, ci tengo a sottolineare con forza un principio guida del mio operato: qualsiasi modifica viaria non sarà mai un atto d’imperio del Comandante. La viabilità incide direttamente sulle abitudini quotidiane dei cittadini, sull’economia dei commercianti e sulla vivibilità dei quartieri. Pertanto, le scelte non possono e non devono essere calate dall’alto.

Ogni studio e proposta di riorganizzazione sarà presentata, approfondita e discussa nelle sedi opportune con la competente Commissione consiliare alla Viabilità e con l’Amministrazione comunale. Solo attraverso un confronto istituzionale trasparente, partecipato e condiviso sarà possibile adottare soluzioni davvero efficaci, equilibrate e condivise nell’interesse generale di Riposto.»

Lei ha anche la carica di vice segretario comunale, quali sono a suo avviso le principali priorità dal punto di vista della macchina amministrativa comunale?

«Rivestire contemporaneamente i ruoli di Comandante della Polizia Locale, Vice Segretario Comunale e Responsabile ad interim dell’Area Amministrativa — settore che racchiude ambiti strategici quali l’Ufficio del Personale, il Contenzioso e gli Affari Istituzionali — offre una visione d’insieme a 360 gradi della macchina comunale. Questa responsabilità consente di saldare l’operatività sul campo con una rigorosa governance legale, amministrativa e gestionale.

Abbiamo recentemente siglato un passaggio fondamentale per il capitale umano dell’Ente. Ovvero la firma dei nuovi contratti per 64 dipendenti comunali, che hanno ottenuto un incremento dell’orario di lavoro (51 lavoratori sono passati da 24 a 26 ore settimanali e 13 dipendenti da 30 a 32 ore). È stato un momento di grande rilievo istituzionale, condiviso con il Sindaco Davide Vasta e il Segretario Comunale Dott.ssa Concetta Puglisi. A fronte di un contributo regionale di 64.173,96 euro (pari a circa il 60% del costo complessivo e con durata triennale), l’Amministrazione ha compiuto una scelta coraggiosa e lungimirante. Cioè stanziare con risorse proprie del bilancio comunale il restante 40% (pari a 46.529,81 euro) per garantire la prosecuzione della misura oltre il triennio regionale. Si rende l’incremento orario permanente e a tempo indeterminato.

Parallelamente al potenziamento dell’orario delle risorse interne, occorre colmare i vuoti d’organico generati dai recenti pensionamenti. La tabella di marcia è chiara. Superato lo scoglio del vaglio della COSFEL (Commissione per la stabilità finanziaria degli Enti Locali) e approvati i definitivi strumenti finanziari di bilancio, finalizzeremo celermente le procedure concorsuali già esitate. Ciò consentirà l’immissione di nuove figure professionali a supporto di tutte le aree del Comune.

Efficienza amministrativa / Trasparenza e digitalizzazione

La gestione delle liti pendenti e del contenzioso storico rappresenta un potenziale rischio finanziario per l’Ente. In qualità di responsabile dell’Area, ho avviato un monitoraggio analitico delle cause attive e passive. Ho privilegiato — ove sostenibile ed economicamente vantaggioso — la via transattiva e stragiudiziale. Così si azzereranno i contenziosi temerari e proteggeremo gli equilibri di bilancio.

Stiamo velocizzando la transizione digitale e la standardizzazione della modulistica per abbreviare i tempi di risposta ai cittadini e garantire la massima trasparenza negli atti. Inoltre, stiamo superando la logica dei “compartimenti stagni”: sicurezza, personale, ambiente e gestione legale devono interfacciarsi costantemente per offrire un’azione amministrativa coesa, rapida e moderna.»

Prima di congedarci, vuole anticipare alla comunità ripostese qualcosa riguardo alle novità che saranno effettive dal prossimo autunno ?

«Oltre ai progetti sopra accennati a scuola e con gli anziani, sarà una stagione di novità tangibili per la città. Incideranno direttamente sull’efficienza operativa, sulla presenza sul territorio e sulla vicinanza ai cittadini. Entreranno ufficialmente in servizio tre nuove autovetture di ultima generazione, allestite con moderne apparecchiature tecnologiche per il controllo della mobilità e del territorio. Contestualmente, completeremo la fornitura degli strumenti di protezione personale per gli agenti. Rinnoveremo la struttura organizzativa del Comando per offrire sportelli al pubblico più efficienti, accessibili e orientati all’ascolto.

L’obiettivo è abbreviare i tempi di attesa e digitalizzare le procedure, fornendo ai cittadini risposte rapide e trasparenti. Attiveremo un piano stagionale di controllo mirato alla tutela del patrimonio comunale, al contrasto delle discariche abusive e al rispetto degli orari di conferimento dei rifiuti. Terminata la pressione turistica estiva, le pattuglie saranno riorientate con maggiore continuità verso i quartieri residenziali e le frazioni, garantendo un presidio capillare di prossimità. Il nostro impegno quotidiano sarà massimo e costante per garantire a Riposto la vivibilità, l’ordine e la sicurezza che merita. Consolideremo così un rapporto di reale fiducia tra la Polizia Municipale e la comunità di Riposto.»

Congedandoci dall’intervista, non ci resta che dare il benvenuto al nuovo Comandante della Polizia Municipale di Riposto e fargli i nostri migliori auguri per il suo nuovo mandato.

Gianfranco Castro