Meeting di Rimini / A dieci anni dal martirio di padre Hamel, la sorella incontra la madre di uno dei due assassini

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Padre Jacques Hamel

L’incontro di apertura della 47a edizione del “Meeting per l’amicizia fra i popoli”, in programma dal 21 al 26 agosto alla Fiera di Rimini (via Emilia 155), avrà come protagonista il sacerdote francese padre Jacques Hamel (1930-2016), a dieci anni dal suo martirio.

Il 26 luglio 2016, infatti, mentre celebrava la Messa, padre Hamel fu immolato sull’altare della chiesa di Saint-Étienne-du-Rouvray da due giovani jihadisti. E, ancora oggi, la memoria del suo sacrificio torna a interrogare il mondo intero.

Roseline Hamel con Nassera Kermiche
Roseline Hamel abbraccia Nassera Kermiche

L’incontro organizzato a Rimini dalla rivista Tracce, mensile internazionale di Comunione e Liberazione con il sostegno del Consorzio “La Cascina”, dal titolo Il dolore, l’amicizia, la speranza, si terrà venerdì 21 agosto, alle ore 12, all’Auditorium Intesa Sanpaolo (padiglione D3).
I relatori saranno Roseline Hamel, sorella di padre Jacques Hamel, Nassera Kermiche, madre di uno degli attentatori. E anche Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli.

Le due donne, dopo il tragico evento del 26 luglio 2016, si sono infatti incontrate e, strette da sentimenti di umana solidarietà, sono divenute amiche. Hanno dedicato alla loro esperienza un libro, scritto a quattro mani, dal significativo titolo Sorelle di dolore, a cura di Samuel Lieven. (Edizioni Ares-Libreria Editrice Vaticana, Milano 2026, pp. 200, € 18).

Copertina Sorelle di dolore
Copertina Sorelle di dolore

Il giornalista che ha raccolto la loro testimonianza, Samuel Lieven, è noto per aver lavorato presso la redazione francese di Radio Vaticana e per diverse testate belghe e francesi, tra cui La Croix e Le Pèlerin, di cui è ora caporedattore. È il primo giornalista ad aver ricevuto il Premio Jacques Hamel, assegnato alle iniziative a favore della pace e del dialogo interreligioso. Proprio in questa occasione, ha incontrato Roseline, membro della giuria, e Nassera, che gli hanno affidato la storia della loro sconvolgente amicizia.

A impreziosire il libro vi è anche l’importante Prefazione del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme. Egli scrive: «Il cuore di questo libro non è il martirio di padre Jacques Hamel. È ciò che accade dopo. È l’umanità che resiste sotto le macerie».

Padre Jacques Hamel con la sorella Roseline
Padre Jacques Hamel con la sorella Roseline

Presentando l’evento del 21 agosto in conferenza stampa, il presidente del Meeting, Bernhard Scholz, ha evidenziato il valore emblematico della presenza a Rimini di Roseline Hamel e Nassera Kermiche. E definito la loro testimonianza «un esempio straordinario di come l’amicizia e la speranza possano vincere sulla tragedia».

Come confermato dall’algerina Nassera Kermiche, insegnante e madre di cinque figli pienamente integrata in Francia, il dramma della radicalizzazione del figlio Adel, autore dell’attentato a padre Hamel, dopo lo stigma e il dolore l’ha condotta provvidenzialmente sulla via del dialogo e del percorso di incontro e rinascita con Roseline. «Dovevo chiedere perdono alle vittime e alla famiglia di padre Hamel – ha riconosciuto infatti -. Perdono per mio figlio, perché voglio credere che, se fosse sopravvissuto, lui stesso avrebbe chiesto perdono».

Per ulteriori informazioni sulla pubblicazione si può fare riferimento al dott. Riccardo Caniato dell’Ufficio stampa delle Edizioni Ares ai seguenti contatti: riccardo.caniato@edizioniares.it – 333.3584110.

 

Giuseppe Brienza