Concerti / “My Name Is Michael”: Alessio Piuma porta Michael Jackson a Zafferana

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Alessio Piuma

Il prossimo 30 agosto Zafferana Etnea accoglierà “My Name Is Michael”, lo spettacolo dedicato al Re del Pop. Protagonista Alessio Piuma, cantante e ballerino catanese classe 1991, che da anni porta sul palco la musica e l’universo artistico di Michael Jackson.
C’è una lunga gavetta fatta di palchi, locali ed esibizioni dal vivo dietro il percorso di Alessio Piuma,  che si è avvicinato al mondo della musica live intorno ai vent’anni. Un percorso costruito da autodidatta, esperienza dopo esperienza, fino a trasformare una passione nata quasi per istinto in una vera professione.

Al centro della sua esperienza artistica c’è un nome che non ha bisogno di presentazioni: Michael Jackson.
L’amore di Alessio per il Re del Pop nasce infatti quando è ancora bambino. Inizialmente è il talento scenico a colpirlo, quella capacità straordinaria di dominare il palco e catturare l’attenzione del pubblico. Crescendo, però, arriva la consapevolezza di quanto lavoro ci fosse dietro ogni esibizione.

“La musica, la voce, il ballo, la scenografia, le luci”, ogni elemento –  racconta Alessio –  era curato nei minimi dettagli. Ed è proprio allora che Michael Jackson smette di essere soltanto un artista ammirato e diventa un vero punto di riferimento. Non un modello da imitare, ma un esempio da cui imparare. Mi ha insegnato quanto si possa pretendere da sé stessi”.

Cantare e ballare per raccontare MichaelAlessio Piuma Canta Michael Jackson

La musica è sempre stata la prima grande passione di Alessio. Il ballo è arrivato successivamente, quasi come una necessità per riuscire a raccontare nel modo più completo possibile le canzoni di Michael Jackson.
Interpretare un artista come lui, però, significa affrontare uno studio continuo. Non basta conoscere le canzoni o riprodurne i movimenti più celebri: occorre comprenderne l’energia, il respiro, le intenzioni e il significato. È un lavoro che, per Alessio, non finisce mai.

Ed è proprio questa ricerca della qualità a caratterizzare “My Name Is Michael”, spettacolo che sta conquistando il pubblico durante la tournée. L’accoglienza, ammette l’artista, è andata oltre le aspettative: teatri pieni, spettatori che cantano insieme agli artisti e momenti di autentica emozione hanno rappresentato la conferma più importante per tutto il gruppo di lavoro.

Non un semplice tributo 

Chi arriva a “My Name Is Michael” pensando di assistere semplicemente a un concerto-tributo si trova davanti a qualcosa di più articolato.
Lo spettacolo è costruito nei minimi dettagli e unisce musica dal vivo, canto, danza, componente visiva ed effetti scenici, alternando momenti di grande energia ad atmosfere più intime ed emozionanti.
L’obiettivo non è soltanto riproporre le canzoni più celebri di Michael Jackson, ma ricreare un’esperienza capace di accompagnare lo spettatore dentro il suo straordinario universo artistico.

E proprio qui emerge anche la filosofia di Alessio: raccontare Michael con rispetto, senza però perdere la propria identità.
Sul palco racconto Michael Jackson con il massimo rispetto possibile, ma fuori dal palco continuo a essere Alessio”, spiega.
Non vuole essere la copia di qualcuno, ma raccontare il mondo del Re del Pop attraverso la propria sensibilità e la propria esperienza artistica.

Due ore sul palco, dietro un grande lavoroAlessio Piuma durante uno spettacolo

La spettacolarità che il pubblico vede durante l’esibizione è il risultato di una preparazione quotidiana fatta di allenamento fisico, cura della voce, recupero, alimentazione, riposo e concentrazione. Perché dietro le due ore trascorse sul palco esiste una vera e propria routine professionale.

E i risultati sono arrivati anche oltre i confini italiani. Tra le esperienze che Alessio conserva con maggiore emozione c’è il debutto al Metropolitan, luogo che considera speciale perché rappresenta l’inizio di questa avventura. Ma altrettanto significativa è stata l’esperienza a Malta, dove lo spettacolo ha registrato due serate sold out. Una conferma importante: la musica di Michael Jackson continua a parlare a un pubblico internazionale.

Il messaggio di “My Name Is Michael”

Ma cosa vuole lasciare questo spettacolo agli spettatori? La risposta di Alessio va oltre la semplice celebrazione di un grande artista.
Il messaggio è che la grande arte riesce a superare il tempo. Michael Jackson ha lasciato un patrimonio musicale e umano enorme e “My Name Is Michael” vuole contribuire a mantenere vive quelle emozioni, permettendo a chi ha vissuto quell’epoca di ritrovarle e alle nuove generazioni di scoprirle.

Il prossimo appuntamento sarà dunque il 30 agosto a Zafferana Etnea, dove Alessio Piuma e il cast di “My Name Is Michael” porteranno sul palco energia, musica, danza ed emozioni, con l’obiettivo di regalare al pubblico un ricordo destinato a rimanere.

Dalla gavetta ai nuovi progettilocandina dello spettacolo

La storia di Alessio è anche quella di un giovane artista che ha scelto di costruire il proprio percorso senza scorciatoie.
Il consiglio che rivolge a chi sogna di intraprendere una carriera nel canto e nella danza è semplice ma significativo: pazienza, studio, sacrificio e costanza.
Il talento è importante, ma è la capacità di continuare a migliorarsi, anche davanti alle porte chiuse, a fare davvero la differenza.

E per il futuro, oltre a continuare il suo percorso come impersonator, Alessio guarda anche alla propria musica. Il desiderio è infatti quello di dedicarsi sempre più a progetti personali come cantante e autore.
Due strade apparentemente diverse, ma che possono convivere: da una parte l’omaggio a un artista che ha cambiato per sempre la storia della musica, dall’altra la voglia di costruire e raccontare una propria identità artistica.

E se potesse rivolgere una sola frase a Michael Jackson?

La risposta è una sola: “Grazie”. Grazie per aver dimostrato che la musica può diventare emozione, ispirazione e ricerca continua della perfezione. Grazie per aver fatto sognare milioni di persone”.

E forse è proprio questo il significato più profondo di “My Name Is Michael”: continuare a far vivere quelle emozioni attraverso la musica, la danza e il talento di chi, ancora oggi, sceglie di salire su un palco per raccontare la magia del Re del Pop.

 

Federica Leonardi