Si e’ svolta in Piazza Duomo ad Acireale, la Giornata Mondiale del Cuore”, un’importante iniziativa di sensibilizzazione dedicata alla prevenzione cardiovascolare e alla diffusione della cultura del primo soccorso.
La giornata promossa dalla World Heart Federation con lo slogan “non perdere il battito”, – si legge in una nota stampa – ha l’ obiettivo di richiamare l’ attenzione dell’ opinione pubblica sull’importanza delle malattie cardiovascolari. E anche sulla necessità di conoscere quelle semplici ma fondamentali manovre che, in caso di arresto cardiaco possono contribuire a salvare una vita.
In Piazza Duomo sono stati presenti diverse associazioni di volontariato: Misericordia o.d.v. di Acireale, Croce Rossa Italiana di Acireale, Associazione Giovani Volontari formazione Belpasso. Associazione il cuore di Raffaele E.T.S., Polizia di Stato -commissariato di Acireale, Carabinieri – Comando Compagnia di Acireale, Guardia di Finanza – Comando Compagnia di Acireale. Marina Militare -Intermeria Presidiaria di Augusta- MARINFERM Augusta, impegnate in dimostrazioni pratiche rivolte ai cittadini: massaggio cardiaco, utilizzo del defibrillatore e corretta attivazione dei soccorsi. Sono stati illustrati attraverso simulazioni che hanno permesso di comprendere concretamente l’ importanza di intervenire tempestivamente. Rispettando i passaggi della cosiddetta catena di sopravvivenza: (1.allarme precoce, 2.RCP precoce, 3.defribillazione precoce, 4. Soccorso e trattamento avanzato).
Prevenzione cardiovascolare / Associazione Il cuore di Raffaele ETS

Un messaggio di prevenzione che ad Acireale ha trovato anche una testimonianza particolarmente significativa nella presenza di Antonio Barresi, padre di Raffaele Barresi. Il ragazzo di appena 16 anni scomparso il 30 novembre 2018, stroncato da un arresto cardiaco. Proprio sotto gli occhi dei compagni e dei professori, mentre si trovava in classe al Liceo statale “Principe Umberto di Savoia” di Catania.
Una tragedia che ha segnato profondamente la famiglia Barresi e che ha spinto Antonio a trasformare il dolore in un impegno rivolto agli altri. Dopo la morte del figlio, infatti, è nata l’ associazione Il cuore di Raffaele ETS, con l’ obiettivo di promuovere la cultura del primo soccorso. Con la conoscenza delle manovre salvavita e l’ importanza della presenza e del corretto utilizzo dei defibrillatori (DAE) nelle scuole, palestre, chiese e campi sportivi.
La presenza di Antonio Barresi alla Giornata Mondiale del Cuore assume quindi un significato particolare. La sua testimonianza si unisce a quelli dei tanti volontari che ogni giorno cercano di diffondere una consapevolezza fondamentale: di fronte ad un arresto cardiaco, sapere cosa fare, può fare la differenza.
Perché dietro ogni battito c’ è una vita. E, come ricorda lo slogan dell’ iniziativa: “Non perdere il battito” significa anche essere pronti a fare la propria parte quando qualcuno ha bisogno di aiuto.
Giusy Pagano
