Aci Platani / La comunità accoglie la Madonna di Loreto e rinnova la devozione

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Aci Platani, visita Madonna di Loreto

In occasione dell’Anno Giubilare, le comunità parrocchiali del Primo Vicariato della Diocesi di Acireale stanno vivendo un tempo di grazia e di profonda spiritualità mariana con la visita della Madonna di Loreto, da secoli venerata nell’omonimo santuario diocesano.

Anche la comunità parrocchiale di Aci Platani, nei giorni 8 e 9 ottobre, ha avuto la gioia di accogliere la venerata statua della Vergine Santissima, in un clima di gioia, preghiera e condivisione fraterna. Due giornate segnate dalla presenza materna di Maria, che hanno toccato il cuore di tanti fedeli, suscitando momenti di intensa partecipazione e devozione.Statua Madonna di Loreto

Il legame di Aci Platani con la Madonna di Loreto

Non è un caso che Aci Platani abbia risposto con tanto entusiasmo a questa visita. Il legame della comunità con la Vergine Santissima, infatti, è profondo e radicato nel tempo. Basti pensare che tre delle quattro chiese presenti nella popolosa frazione acese sono dedicate alla Madonna. Segno evidente di un’identità mariana che attraversa la storia e la vita della comunità.

L’accoglienza ufficiale della Madonna Pellegrina è avvenuta nel pomeriggio di mercoledì 8 ottobre nei locali dell’oratorio parrocchiale. Luogo simbolo, questo, dell’incontro e della crescita religiosa e sociale dei più giovani. Dopo la recita del Santo Rosario, hanno portato la venerata immagine in processione fino alla chiesa Madre, tra canti, preghiere e grande partecipazione. A seguire la celebrazione della Santa Messa, animata dai giovani della parrocchia e dalla Schola cantorum “Pueri Cantores”.

In serata, la comunità si è raccolta per una commovente veglia mariana, curata con particolare dedizione dalle famiglie della parrocchia.

Il parroco don Leotta:”La parrocchia laboratorio di speranza”Santa messa con la statua della Madonna di Loreto

Giorno 9, dopo l’adorazione eucaristica del mattino, l’intensa giornata di preghiera si è conclusa con la solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal parroco, don Sebastiano Leotta. Ad animarla l’Associazione “Santa Maria del Monte Carmelo”, insieme alla Corale Polifonica “Lorenzo Perosi”. Al termine della Messa, il simulacro è stato nuovamente portato in processione per alcune vie del paese, fino a raggiungere via Bonaccorsi. Qui i fedeli hanno salutato la Madonna con canti e preghiere, affidandole intenzioni e speranze.

Il parroco don Leotta celebra la messa
Il parroco don Leotta celebra la messa

La visita del simulacro della Madonna di Loreto, in questo Anno Giubilare, ha risvegliato, nel cuore dei platanesi, la gioia e la certezza di avere una Madre sempre vicina ai suoi figli.
In un tempo segnato da incertezze e sfide, questa esperienza ha lasciato un segno profondo, che continuerà a illuminare il cammino della comunità parrocchiale con la luce della speranza e della devozione mariana.

«Sono stati due giorni intensi di preghiera partecipata e commossa – ci dice don Sebastiano Leotta – nei quali tutta la comunità si è stretta attorno a Maria Santissima. Affidando a Lei i bambini, i ragazzi, i giovani, gli anziani, gli ammalati e tutte le famiglie.
Il tema stesso del pellegrinaggio: “Casa tra le case. Parrocchie laboratori di speranza” si è rivelato prezioso per riscoprire l’attualità della parrocchia chiamata ad essere, ancora oggi, segno di speranza per ogni uomo».

  

                                                                                    Giovanni Centamore