Aci Sant’Antonio / Riaperta la via Collegio Fiandaca squarciata dal sisma di dicembre

È stata riaperta da qualche giorno ad Aci S. Antonio una delle arterie simbolo del violento terremoto dello scorso 26 dicembre, la via Collegio Fiandaca.
Alla presenza del sindaco, Santo Caruso – informa un comunicato del Comune – degli assessori Giuseppe Santamaria e Quintino Rocca, della Presidente del Consiglio Lucia Rapisarda, di diversi consiglieri comunali e

La strada sbarrata dalle barriere jersey

di alcuni tecnici del Comune, sono state rimosse le barriere Jersey che delimitavano un tratto di circa trecento metri (su una lunghezza totale della via di un paio di chilometri), tratto che presenta gli interventi di messa in sicurezza e di rifacimento del manto (letteralmente squarciato dal sisma, trovandosi in piena faglia).
La chiusura di questo breve percorso ha arrecato in questi mesi problemi non indifferenti alla circolazione, e adesso, in seguito all’erogazione dei fondi legati all’emergenza e al tempestivo intervento dei tecnici del Comune, che da subito hanno lavorato al progetto e poi fatto in modo che venissero portati a termine i lavori, è possibile attraversare in sicurezza la strada.

Rimozione delle barriere

Il sindaco Caruso, giunto sul posto, ha voluto sottolineare la presenza dell’Ente, sempre accanto ai cittadini in questi mesi: “Oggi si riapre un’importante arteria di collegamento del Comune di Aci Sant’Antonio, soprattutto con le zone pedemontane. È un’arteria fondamentale e questo intervento è ossigeno per dare possibilità soprattutto ai mezzi d’emergenza di svolgere i loro servizi, visto che tutta la zona a monte era completamente isolata.

“Ci ritroviamo qua, adesso, per testimoniare come siamo pronti ad affrontare tutte le emergenze: questo è un primo importante passo avanti per la circolazione, ma continueremo ad essere costantemente vigili per ridare serenità ai nostri concittadini.

Aspettiamo, adesso, la ratifica della nomina del commissario ad acta: siamo quasi ad un anno dal sisma e penso che in questo momento sia opportuno alzare un po’ l’attenzione, perché ho l’impressione che si stia attraversando una fase di stasi, fase che sta rallentando tutte le attività. Dobbiamo puntare a rilanciare le iniziative per dare serenità e sicurezza alla gente”.

Print Friendly, PDF & Email