Aci Sant’Antonio / Al via i lavori di restauro della chiesa di San Michele Arcangelo

0
397
restauro chiesa San Michele Aci Sant'Antonio

La chiesa di San Michele Arcangelo di Aci Sant’Antonio si prepara all’intervento di ripristino e miglioramento sismico dell’edificio, danneggiato dal terremoto del 26 dicembre 2018.
Ne dà notizia un comunicato dell’Ufficio Comunicazioni sociali della diocesi.

450mila euro per il restauro della chiesa di San MicheleRicostruzione Post Sisma Aci Sant'Antonio restauro San Michele

L’intervento, finanziato dallo SCRAE – Struttura Commissariale per la Ricostruzione post Sisma 2018, guidata dal dott. Salvatore Scalia – prevede un investimento complessivo di 450mila euro. E riguarda in particolare il rifacimento del tetto e il restauro del prospetto principale e di quelli laterali. La chiesa nel 2021 era stata già oggetto di miglioramento dei locali interni grazie al finanziamento dell’8xmille alla Chiesa Cattolica. L’obiettivo, quindi, è garantire maggiore sicurezza strutturale ed evitare infiltrazioni d’acqua dal tetto danneggiato dal sisma.

Il Responsabile unico del procedimento è l’architetto Vincenzo Lauria, con il supporto tecnico della dottoressa ingegnere Diana Russo. Il progetto è stato affidato a un team di professionisti composto dalla dottoressa architetto Koncita Santo, dal dottore ingegnere Carmelo Antonio Lanzafame e dal dottore geologo Alessio D’Urso.

consegna lavori restauro chiesa san Michele
L’affidamento dei lavori

Il RUP Lauria ha espresso soddisfazione per il proseguimento del programma di recupero del patrimonio culturale. «Ogni intervento di ripristino non è solo un’opera edilizia – ha dichiarato – ma un gesto di restituzione alla comunità. Una chiesa, in generale, contribuisce a rinsaldare il tessuto identitario dei nostri paesi colpiti dal sisma».

Il restauro della chiesa di San Michele è indice di cura del patrimonio ecclesiastico

Interno chiesa san Michele   AciS.Antonio
L’interno della chiesa

Il parroco don Angelo Milone, che è anche direttore dell’Ufficio diocesano Edilizia di Culto, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento. «Questo cantiere segna un ulteriore passo in avanti nel cammino della nostra Comunità. Come con gli altri interventi finanziati dallo SCRAE, ringrazio il commissario Scalia per l’attenzione dimostrata e il nostro vescovo mons. Antonino Raspanti, sempre vicino alle nostre parrocchie e attento alla cura del patrimonio ecclesiastico».

Ha concluso con un intervento anche Quintino Rocca, sindaco di Aci Sant’Antonio.
«Le chiese rappresentano un punto di riferimento culturale e sociale. In questa chiesa sarà garantita la sicurezza strutturale e questo restituirà decoro e bellezza all’intero centro storico che è uno dei più caratteristici della Sicilia».