Aci Sant’Antonio / Personalità isolane valorizzate dal “Premio Carretto siciliano”

Diverse forme d’arte nascono in Sicilia, si diffondono in territorio nazionale ed anche oltre. Risultano ampiamente gradite. Molte si identificano in personaggi e volti precisi.
Domenico Di Mauro è il nome per eccellenza legato alla realizzazione del “Carretto Siciliano”. Giovani volenterosi hanno attinto dal celebre maestro per portare avanti questa produzione.

Aci Sant’Antonio da nove anni pone i riflettori sulla particolare forma d’arte con il “Premio Carretto Siciliano”. Ancora una volta l’iniziativa ha valorizzato il lavoro di personalità siciliane che sono riuscite a condurre avanti in modo positivo il loro operato. Organizzata dal Comune, con la direzione artistica di Mario Russo, si è svolta nei giorni scorsi in Piazza Maggiore. Ha posto in evidenza figure di diversi ambiti e generi artistici.

Tutti i premiati del “Premio Carretto siciliano”

Carmela Tuccari
Carmela Tuccari ritira il premio

La scrittrice e poetessa Carmela Tuccari, ex insegnante, ha rappresentato l’arte “di scrivere”. Le sue opere contengono sentimenti, situazioni, spaccati di realtà locale e di tradizioni isolane. Lei, che si è definita “la Tuccari di Aci Sant’Antonio”, originaria di Castiglione di Sicilia, ha raccontato sé stessa ed i suoi ricordi negli scritti in prosa ed in poesia.

Tuccio Musumeci, attore di cinema e di teatro, ha condotto lontano l’arte “della recitazione”. Continua a farlo, andando in sincronia con lo scorrere del tempo. Attrae il pubblico con argomentazioni di attualità, modulate dal dialetto e dalla sapiente ironia. La lunga e ricca carriera racconta l’esperienza di una sicilianità capace di andare oltre i confini locali.
L’attore è impegnato, infatti, con le riprese della serie televisiva “Màkari”.

Deborah Iurato
Anche Deborah Iurato tra i premiati

L’arte “del canto” è stata espressa da Deborah Iurato. La  cantautrice di Ragusa ha vinto nel 2014 la tredicesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi. La voglia di emergere ha condotto l’artista ad un cammino di crescita nel panorama della musica italiana. Tra i suoi singoli: “Dimmi dov’è il cielo” e “Libere”.

La musica degli Ottoni animati al “Premio carretto siciliano”

L’arte “di decorare” è legata a Roberto Battiato. L’artigiano con le immagini e le figure stilizzate crea personalità ai carretti. Allievo del Di Mauro, dipinge le opere lignee. Ai detti artisti è stato donato il simbolico premio rappresentante la “ruota del carretto siciliano”, montata sulla base di pietra lavica.

Riconoscimenti sono stati conferiti all’imprenditore Lorenzo Russo ed a Giuseppe Perrucci, già brigadiere capo dell’Arma dei carabinieri. Gli Ottoni Animati hanno mostrato l’arte di “rielaborare la musica”, unendo felicemente in essa diversi generi. La Street Band di Trapani ha portato ritmo e movimento sul palco di Piazza Maggiore. Gli interventi dei vari strumenti scandivano il tempo, alternando la musica popolare con note originali e coinvolgenti di altre culture.

La capacità di divertire gli spettatori ha trovato in Antonello Costa evidente manifestazione. Nell’ambito del cabaret ha sintetizzato il valore dell’approcciarsi agli altri attraverso i suoi sketch, inducendo il sorriso. La serata è stata condotta da Maurizio Caruso, affiancato da Silvia Bella.

Rita Messina

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