Presso il Palazzo Comunale di Aci Sant’Antonio è stata ufficialmente presentata la quarta edizione di Sciaracabballa: Musiche dal Mondo, il festival musicale che trasformerà la frazione di Lavinaio in un grande palcoscenico dal 2 al 4 luglio 2026. Il festival nasce sotto l’amministrazione guidata dal sindaco di Aci Sant’Antonio, Quintino Rocca. Quest’anno punta ancora più in alto, unendo grandi nomi della musica nazionale a una profonda valorizzazione del territorio e delle sue frazioni.
Il concetto alla base del festival nasce dall’idea di “trasmutare la “sciara” (la roccia vulcanica tradizionalmente considerata improduttiva) in un luogo che invece “balla”, si muove e produce arte e comunità” afferma il sindaco.
Enzo Avitabile a Lavinaio apre il festival musicale Sciaracabballa
La grande scommessa di questa edizione è il concerto di apertura. “Durante la prima edizione ci dicemmo che sarebbe stato bellissimo avere Enzo Avitabile“, è stato ricordato dal sindaco in conferenza stampa. Quel sogno si concretizzerà il 2 luglio.
L’addetta stampa Giorgia Fichera ha voluto sottolineare l’eccezionalità dell’evento: “Quella di Aci Sant’Antonio sarà l’unica tappa nel Meridione del tour estivo di Enzo Avitabile”. Un concerto completamente libero, all’aperto e senza biglietto.
Una bella presenza per il festival, considerando che “l’artista ha preferito la piazza gratuita di Sciaracabballa a un’alternativa siciliana con sbigliettamento a pagamento” confessa il presidente dell’associazione organizzatrice, ‘Libero Movimento Lavinaio’, Pino Barbagallo. Avitabile, d’altronde, incarna perfettamente lo spirito della rassegna “Sciaracabballa”. “Il suo “Sud” non è solo una coordinata geografica, ma rappresenta la voce dei popoli che lottano per l’emancipazione”.
Il festival Sciaracabballa e il cast d’eccezione
Il palinsesto di quest’anno si preannuncia ricco e sfaccettato, capace di spaziare tra generi diversi e di unire generazioni musicali differenti.
Venerdì 3 luglio sarà caratterizzato dalle Malmaritate. Questo celebre ensemble, nato e cresciuto sotto l’ala protettrice e la produzione artistica di Carmen Consoli, porta sul palco un progetto musicale unico nel suo genere. Un concerto di un gruppo tutto al femminile che non è solo intrattenimento. Ma sarà un viaggio emotivo profondo che dà voce a tematiche cruciali come la violenza di genere, l’emancipazione e la resistenza culturale.
Sabato 4 luglio, proseguendo, sul palco saliranno i Folkabbestia, la storica band pugliese entrata di diritto nel Guinness dei primati per la nota più lunga tenuta in un brano musicale e per i loro tour infiniti. Quest’anno la band ha scelto proprio il palco di Sciaracabballa per celebrare i 30 anni di carriera.
Valorizzazione delle frazioni e impegno sociale

Il festival si propone anche come uno strumento di crescita urbanistica e sociale. Il sindaco ha evidenziato come Aci Sant’Antonio non sia più circoscritta solo al proprio centro storico, ma stia crescendo valorizzando tutte le sue frazioni. Il festival è stato organizzato dall’associazione Libero Movimento Lavinaio, insieme al contributo fondamentale delle aziende locali e dal sostegno istituzionale del Sindaco Rocca e del Comune di Aci Sant’Antonio, che hanno creduto fortemente nel valore culturale del progetto. Il presidente Pino Barbagallo, nel ringraziare l’amministrazione, ha tracciato il profilo del sindaco come “un grande appassionato di musica e soprattutto di musica etnica”. Barbagallo ha poi ricordato come l’impegno dell’associazione sul territorio si leghi a tematiche universali e di solidarietà. Dalle iniziative per il Bosco di Aci e la Sagra del Bastardo, fino al sostegno agli “ultimi“, come il popolo palestinese.
Un’azione amministrativa corale
L’evento, che gode del prestigioso patrocinio della Regione Siciliana, è il risultato di un imponente lavoro di squadra. Il sindaco Rocca ha tenuto a precisare che la realizzazione di un festival di questa portata non è mai un assolo, ma un’opera collettiva che vede coinvolti tutti gli assessori di ciascuna area. “Ogni nostra azione amministrativa” ha concluso il primo cittadino “è un’azione corale“.
L’appuntamento è quindi per il 2 luglio dalle ore 21. La sciara è pronta a ballare nella frazione di Lavinaio, in Piazza Giosuè Carducci, nota come “le Tre Piazzette”.
Sabrina Levatino
