Rigenerazione in natura / La camminata “globale” nel bosco di Aci

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Il gruppo che ha partecipato alla camminata
Il gruppo che ha partecipato alla camminata

L’evento internazionale “Global Resilience in Nature Walk”, cioè la camminata mondiale per la resilienza e la rigenerazione in natura, si è esteso fino al bosco di Aci. Più precisamente a Lavinaio, frazione di Aci Sant’Antonio che custodisce un’importante ed estesa porzione dell’antica estensione verde.

Camminata nel bosco e rigenerazione / Un’iniziativa internazionale nel cuore delle Aci

Qui domenica 22 marzo, all’indomani della Giornata Internazionale delle Foreste e all’inizio della Primavera, un gruppo condotto dalla dottoressa Costanza Vecchio, medico psichiatra e psicoterapeuta, ha potuto percorrere i sentieri che attraversano il parco, negli stessi momenti in cui in tutto il mondo altre migliaia di persone camminavano insieme per riflettere sulla rigenerazione planetaria e personale: dall’India agli Stati Uniti, dalla Svezia al Sudafrica.

L’iniziativa, infatti, è promossa da Inner Green Deal, organizzazione non profit con sedi a Bruxelles e Colonia che collabora con l’Unione Europea. E propone percorsi di sensibilizzazione che uniscono riconnessione con la natura, collaborazione e sviluppo personale, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale. Il suo approccio integra la dimensione interiore del cambiamento con quella strutturale prevista dal Green Deal europeo — energia, industria, trasporti — orientato a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. In questo spirito, l’iniziativa è stata introdotta dagli interventi del sindaco di Aci Sant’Antonio Quintino Rocca e della dott.ssa Loredana Ardizzone in rappresentanza del Club per l’UNESCO. Essi hanno sottolineato rispettivamente la valenza ambientale dell’area e il senso della giornata.

Camminata nel Bosco di Aci / Connessione con la natura, rigenerazione e benessere delle persone

Un momento della camminata nel bosco di Aci a Lavinaio
Un momento della camminata nel bosco di Aci a Lavinaio

Nel verde tra Lavinaio e Santa Maria La Stella, anche grazie al supporto di Pino Barbagallo del “Libero Movimento Lavinaio” che ha condotto autentiche battaglie per salvaguardare e rendere fruibile il bosco, adulti e bambini hanno potuto apprezzare la flora di querce, olivastri, roverelle, i muschi e i fiori, ma anche i sentieri dei ciclamini e dei conigli. Senza il sole ma in un clima che aiuta a riscoprire la vita dentro i boschi.

Non è stata solo una camminata: lontana dallo stile trekking, la mattinata ha lasciato spazio al silenzio e alla riflessione.
E ha compreso anche un momento per la condivisione delle sensazioni.
«È stata una bella mattinata di connessione, con la natura, ma anche fra le persone. E di consapevolezza su ciò che aiuta a prendersi cura di sé e della comunità in senso più ampio, incluso l’ecosistema di cui facciamo parte», spiega la dottoressa Costanza Vecchio. Un invito a «rallentare, ascoltare profondamente, coltivare consapevolezza e riflettere su ciò che la natura può insegnarci per migliorare il benessere e la resilienza». E anche per riscoprire e imparare a frequentare uno dei “polmoni verdi” del territorio jonico-etneo. Risorsa di proprietà della Città Metropolitana di Catania che a fine 2024 l’ha affidata in gestione al Comune di Aci Sant’Antonio.