Aci Sant’Antonio / Riqualificata piazza De Amicis, addio caos

Ad Aci Sant’Antonio sono stati ultimati i lavori di manutenzione straordinaria effettuati in piazza Edmondo De Amicis, un ampio e trafficato slargo situato di fronte l’ufficio postale santantonese.
La grande affluenza alla Posta di gente proveniente anche dai paesi vicini, provocava quotidianamente un grande caos poichè le macchine venivano parcheggiate  disordinatamente costringendo i pedoni  a fare lo slalom.
Nell’intervento di riqualificazione si è reso necessario sistemare la segnaletica stradale e delineare le zone a parcheggio,  dove sono stati inseriti trentaquattro posti auto comprendenti stalli rosa e per diversamente abili.
L’area è stata delimitata da uno spartitraffico, all’interno del quale sono stati piantumati degli alberi per rinfoltire il verde pubblico che era quasi inesistente, ad eccezione della vegetazione che si affacciava dalle ringhiere delle villette prospicienti la piazza e di alcuni grandi vasi con piante verdi posizionati forse da privati per ornare il chiosco ubicato nella stessa piazza.
“Si tratta di intervento importante: piazza De Amicis è una zona  densamente trafficata – ha dichiarato il sindaco Santo Caruso in una nota stampa – sia per la presenza dell’ufficio postale che per la vicinanza dell’edificio scolastico, oltre che dell’oratorio e della struttura sportiva. Tanto al mattino, quanto nel corso del pomeriggio e della sera c’è molto movimento: era una priorità riqualificare la zona, offendo maggiore sicurezza per i pedoni e inserendo stalli ad hoc per chi ha particolari necessità motorie.

A sin. l’ufficio postale

“Importante, poi – ha concluso – era la cura del verde pubblico, con l’inserimento di alberi, che va a migliorare ulteriormente la condizione di decoro urbano”.
Ora che la piazza è stata rimessa a nuovo, sarebbe opportuno che venisse curato anche il terreno attorno l’ufficio postale. Quelle che originariamente erano aiuole ai lati dell’ingresso, infatti, sono diventate ricettacolo di erbacce e carte: a chi spetta il compito di prendersene cura?

Graziella Maugeri