
Foti amaro dopo la prima sconfitta dell’Acireale. Il tecnico granata difende la prestazione dei suoi, ma non nasconde il rammarico per un risultato che considera eccessivamente penalizzante. “E’ stata una partita molto equilibrata tra due squadre forti”, ha esordito l’allenatore, sottolineando come il Niscemi sia “una squadra ambiziosa che sarà protagonista di un campionato di vertice”. Secondo Salvatore Foti, l’Acireale ha disputato una ripresa positiva: “Nel secondo tempo credo che abbiamo fatto meglio noi, non abbiamo concesso nessuna occasione e abbiamo avuto due palle per il possibile 2-0”.
“Espulsione inventata dal guardalinee, Marino non ha fatto nulla”
L’episodio che ha cambiato il volto del match resta al centro delle contestazioni del tecnico granata. Foti ha parlato apertamente di “un’espulsione inventata dal guardalinee”, riferendosi al cartellino rosso mostrato a Marino nel finale. “Ci sono le immagini. Marino sta fuori dall’area e non succede assolutamente nulla. E’ il giocatore del Niscemi che simula un colpo in viso”, ha dichiarato.
Non manca l’autocritica, soprattutto sulla gestione degli ultimi minuti. “Una squadra che ambisce a fare un campionato importante non può perdere una partita del genere”, ha ammesso Foti, ricordando che “le partite durano novanta minuti e che occorre maggiore cinismo per chiuderle quando se ne presenta l’occasione. Sotto il profilo dell’impegno non posso comunque dire nulla ai ragazzi”.
Le ultime parole sono per i tifosi, presenti in massa: “I tifosi sono stati meravigliosi. Comprendo la loro amarezza, ma dobbiamo guardare avanti e provare a fare meglio, perché, come dicevo prima, l’Acireale è una squadra forte”.
L’occasione per il riscatto è subito servita, il derby con il Giarre è alle porte…
Enrico Di Maria