Acireale / Dal 29 maggio all’1 giugno i Campionati Italiani Assoluti di scherma al Palavolcan

È la terra delle contraddizioni: forgiata dal fuoco e cullata dal mare; sferzata dai venti ed amante delle profonde radici che ci legano con quest’isola; è la terra che si odia e poi si ama, quella dei confronti e dei duelli, che per qualche giorno si concentrerà più sugli scontri in pedana che su quelli in politica.

È Acireale che dà il suo benvenuto ai migliori schermidori italiani per i Campionati Italiani Assoluti di scherma. Un’occasione di grande rilievo per la città che ospiterà, a tre anni di distanza dai Campionati del Mondo Catania 2011, i migliori atleti olimpici e paraolimpici del panorama italiano. IMG_0716 Atleti quali Valentina Vezzali, Arianna Errigo, Elisa di Francisca ed Aldo Montano saranno affiancati dai ragazzi di casa: Enrico e Daniele Garozzo (entrambi oro ai Mondiali giovanili di Acireale 2008) e Marco Fichera già vincitore di due edizioni della coppa del mondo under 20, ai quali va naturalmente il tifo della città.

Si apre, con il gioco degli opposti e con il fascino degli elementi, l’evento sportivo che andrà in scena dal 29 Maggio al 1 Giugno al Palavolcan di Acireale; circondate dagli affascinanti palazzi barocchi di piazza Duomo, prendono vita, sulla facciata della basilica di san Pietro, le suggestive proiezioni in 3D curate dalla regia di Guglielmo Ferro; un’affascinante inaugurazione dal titolo “Metamorfosis”, ispirata proprio alle “Metamorfosi” di Ovidio che proprio in Sicilia ambienta il mito di Aci e Galatea. Giorgio Scarso, presidente della Federazione Italiana Scherma ha dichiarato in conferenza stampa: “Si tratta di un’importante occasione di riscatto per la nostra terra; sono sicuro che Acireale non mancherà di dare le giuste risposte in termini di organizzazione, accoglienza ed efficienza, come ha già fatto d’altronde in passato tutte le volte che è stata chiamata a dimostrare qualcosa. Saranno ad Acireale tutti gli atleti italiani più importanti; cosa questa che non è affatto scontata e che non succede sempre nelle altre discipline”.

Andrea Viscuso