Acireale cuore e bravura, la Reggina non passa: 1-1

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Falou ha appena realizzato il gol del vantaggio dell'Acireale

Acireale tutto cuore, la Reggina non passa: 1-1. Un risultato che vale, e che pesa in classifica, ma di più pesa la prestazione. Carica d’orgoglio, tutt’altro che povera di qualità, specie in quella prima frazione di gioco nella quale la formazione di Alfio Torrisi ha faticato parecchio a contenere la pressione dell’undici di casa, che ha chiuso in vantaggio e non senza aver mancato più di un’occasione per raddoppiare.

Acireale senza paura, Falou firma il vantaggio

Non è stato soltanto cuore, l’Acireale, per nulla intimorito dal blasone e dalle ambizioni dell’avversario, che ha fronteggiato a viso aperto, primeggiando spesso anche nel gioco, e mancando più di un’opportunità per incrementare il vantaggio. Giunto, il vantaggio, al primo assalto: bravo Falou, al quinto bersaglio in stagione, a trarre profitto da un’uscita a vuoto di Lagonigro ed a mettere in rete: 1-0.

Cozza e Iuliano macinano gioco, Negri chiude la porta

E se Barillà, che ha messo la sua storia personale al servizio di un club per il quale ha scritto, anche nella massima Serie, pagine significative, va vicino al pari (bravissimo Negri a ribattere un calcio piazzato del capitano della Reggina), riesce a tenere botta con bella disinvoltura l’undici di Pagana, macinando gioco sulla fascia di mezzo con Iuliano e Cozza, e contenendo senza soverchia sofferenza la reazione della squadra ospite. Bravo ancora Negri (22’) su una punizione di Edera, e prima che un colpo di testa di Murgo finisca alto di poco.

Piace il 4-3-3 di Pagana, emergono le qualità di Gagliardi e Semenzin

Ma è ancora l’Acireale, in chiusura di primo tempo, a sfiorare il raddoppio: la conclusione di Iuliano si stampa sul palo sinistro della porta di Lagonigro con il portiere amaranto ormai fuori causa. E va al riposo, l’undici di Pagana, accompagnato dai consensi del pubblico di casa, al quale sarà piaciuto non poco il nuovo abito tattico confezionato dal tecnico, un 4-3-3 che valorizza, tra l’altro, le buone qualità di elementi come Gagliardi e Semenzin.

Reggina sull’’acceleratore nella ripresa, Grillo firma il pari

Reggina di tono più elevato nel secondo tempo, Alfio Torrisi ne ridisegna il profilo, e trova subito in Grillo l’elemento giusto per rimettere in equilibrio il risultato: l’ottimo Negri, scuola Novara, ribatte subito in angolo su Laribi, ma nulla può sulla conseguente conclusione di Grillo, bravo a trarre profitto da un errore di piazzamento della terza linea granata: 1-1.

Partita in equilibrio ma la fatica frena lo slancio dell’Acireale

Partita in equilibrio, ma affiora la sensazione che l’Acireale, retour dalla vittoria infrasettimanale con il Paternò, cominci ad avvertire la fatica. Ciò non impedisce ai granata di tenere botta, e di rintuzzare, uno dietro l’altro, i tentativi di assedio di un avversario che “sente” di potersela giocare. Gara vibrante, a questo punto, ma l’Acireale non molla, tiene duro e prova a replicare, se possibile. Falou (61’) fallisce il raddoppio calciando addosso a Lagonigro in uscita disperata, prima che Edera (66’) sfiori il palo della porta si Negri. Che firma il miracolo, subito dopo, ribattendo una conclusione a botta sicura di Palumbo.

Acireale con il fiatone, l’orgoglio e la bravura di Negri 

Ma pure l’Acireale, con il fiatone per il grande dispendio di energie, si fa sentire. Di Stefano (70’) calcia alto da buona posizione, Demoleon (73’) fallisce clamorosamente la deviazione su punizione di Cozza. I minuti finali sono tutti o quasi amaranto. Negri trova il tempo di firmare (90’)  l’ultimo miracolo di una giornata per lui esaltante: in volo, smanaccia sul palo una conclusione di Edera che aveva quasi fatto gridare al gol. L’1-1 finale premia il cuore dell’Acireale allo stesso modo in cui consegna alla Reggina un punto preziosissimo sul quale incardinare il suo progetto di rilancio…

                                                                                        Giovanni Lo Faro

Di seguito, il tabellino dell’incontro:

ACIREALE-REGGINA1-1 (1-0)

ACIREALE: Negri, Di Stefano (37st Hebeck), Kean (16st Rapisarda), Gagliardi, Cozza (46st Amore), Semenzin (29st Gallo), Démoléon, Touré, Rechichi, Iuliano, Samb Falou. In panchina: Di Silvestro, Di Mauro, Issa Algueche, Di Pietro, Vitale. All. Giuseppe Pagana

REGGINA: Lagonigro,Mungo, Blondet(1st Adejo), Barillà (24st Di Grazia), Edera, Lancillotto, Laribi (29st Salandria), Palumbo (29st Pellicanó), Fomete(1st Grillo), D. Girasole. In panchina: Boschi, Distratto, R. Girasole, Correnti.All. Alfio Torrisi

ARBITRO: Francesco Passarotti, di Mantova.

RETI: 10’ pt Samb Falou, 13’ st Grillo.

ANGOLI: 1-8

AMMONITI

Acireale: 26’ pt Gagliardi, 38’ pt Cozza ed il DA Strano 31’ st

Reggina: 46’ pt Mister Torrisi, 5’st Lanzillota, 27’ st Laribi, DA Alessandro F.

ESPULSI:49’ st Torrisi (allenatore Reggina), per doppia ammonizione.