Acireale / Dal 12 Gennaio si passa al porta a porta sperimentale: niente più cassonetti per le frazioni periferiche a nord

11146071_940499295974890_616393068_nAnno nuovo vita nuova, ma stavolta non è soltanto un modo di dire: per le frazioni di Pennisi, Fiandaca e in Via Timone Zaccanazzo a nord di Balatelle dall’anno prossimo si cambia davvero, almeno in merito alla raccolta dei rifiuti. Dal 12 gennaio, infatti, verrà avviato il progetto sperimentale di raccolta differenziata porta a porta fortemente voluto dall’amministrazione comunale e organizzato in collaborazione con la Senesi, ditta che ha, attualmente, in gestione il servizio di igiene urbana nel territorio comunale. L’avvio del nuovo sistema di raccolta domiciliare coinvolgerà 350 utenze, circa mille cittadini, e sarà preceduto da una capillare campagna informativa e dalla consegna dei kit di raccolta agli utenti delle suddette zone. Saranno eliminati i cassonetti lungo le strade, le famiglie verranno dotate di nuovi e piccoli contenitori consegnati in comodato d’uso gratuito ed essi verranno svuotati in giorni e orari prestabiliti da un preciso calendario. Un primo esperimento il quale, se avrà successo, potrà essere esteso all’intera città di Acireale e che è sempre stato il pporta-a-porta-1unto cardine del nuovo capitolato per i servizi di igiene urbana. Esso, presentato nell’aprile scorso, pone al centro delle sue attenzioni la questione della raccolta differenziata, elemento che nella nostra città non è mai stato vero punto di forza, attraverso la raccolta porta a porta, appunto, ma anche per mezzo di un accurato processo di sensibilizzazione della cittadinanza.
“Con data inderogabile partiamo col progetto pilota del porta a porta nelle frazioni periferiche che risentono maggiormente della migrazione dei rifiuti da un Comune all’ altro – ha spiegato l’assessore Fichera-. L’avvio del sistema domiciliare sperimentale sarà preceduto da una capillare attività d’informazione della cittadinanza sulle modalità e sugli orari e dalla distribuzione alle utenze dei kit di rac
colta differenziata. Confidiamo nella collaborazione dei cittadini per dare un segnale importante di civiltà e questa fase anticiperà il sistema che sarà introdotto su tutto il territoriporta-a-porta-2o con il nuovo servizio di igiene urbana. Acireale, come hanno fatto gli alti Comuni, può passare al sistema porta a porta, può innalzare in modo significativo le percentuali di raccolta differenziata. Abbiamo piena fiducia nel fatto che questo sistema funzionerà bene e lo dimostreranno i risultati che raccoglieremo già da
gennaio con l’apposito monitoraggio che effettueremo su queste zone”.

 

Andrea Viscuso

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