Acireale risponde all’appello nazionale della campagna “Disarmare le Città” attraverso l’arte tessile e la partecipazione attiva. Nella mattinata del 28 marzo scorso, Piazza Duomo di Acireale è diventata il palcoscenico di un gesto potente e creativo: la realizzazione di un arazzo collettivo per la pace.
L’iniziativa, che si inserisce nella mobilitazione nazionale “10, 100, 1000 Piazze di Donne per la PACE”, ha visto una straordinaria partecipazione di donne impegnate nel costruire ponti dove altri alzano muri.
Le donne acesi hanno partecipato con grande spirito di comunità, trasformando ogni filo dell’arazzo in una testimonianza di resistenza civile. Non si è trattato solo di un gesto simbolico, ma di un atto politico di cura e vicinanza, in cui le mani di generazioni diverse si sono intrecciate per tessere un futuro libero dalla violenza.
Un ricamo collettivo contro la guerra
Il cuore dell’evento è stata una sentita partecipazione attiva nel territorio. Con l’ intreccio di relazioni tra le donne e mirando sempre alla cura per un futuro libero dai conflitti. Sotto il titolo “Donne per la Pace”, il progetto sottolinea come la costruzione della pace non sia un atto passivo. Piuttosto un lavoro quotidiano di intreccio, pazienza e dedizione, tipico di chi sa accogliere e proteggere le forme di vita.
L’arazzo realizzato non è solo un manufatto artistico, ma una vera e propria dichiarazione politica dal basso. Ogni filo rappresenta una voce che chiede il disarmo delle nostre città e delle nostre menti.
Il cuore della piazza è stato animato da un intreccio di esperienze, riflessioni e letture condivise, in un dialogo costante tra pensiero e azione. A dare voce e ritmo a questa manifestazione di pace sono stati gli intermezzi musicali di Giorgia Mogavero e la voce di Touko Cannavò, che hanno accompagnato ogni momento dell’evento con la loro sensibilità artistica.
La voce delle piazze
L’evento di Acireale non è rimasto isolato. Facendo parte della rete nazionale, la nostra piazza ha dialogato idealmente con centinaia di altri luoghi in tutta Italia. Da ogni parte d’Italia, le piazze si riempiono di cittadine e cittadini. Una rete umana che manifesta per la pace, capace di abitare le città trasformandole in veri e propri laboratori di solidarietà e convivenza.
Una testimonianza di impegno
Piazza Duomo, tra i colori dell’arazzo, bandiere arcobaleno della pace ed una comunità pronta a riprendersi i propri spazi per tessere una narrazione diversa, ha simboleggiato perfettamente lo spirito della giornata. Tra fili colorati e discussioni aperte, Acireale ha confermato che il desiderio di un mondo senza armi è un sentire comune e inarrestabile.
G.P.
