Libri / “Racconti volanti” di Francesco Manna, storie di vita a bordo di una Volante

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Racconti volanti 1-2

A Santa Venerina l’associazione locale Sto.Cu.Svi.T ha organizzato il quinto degli “Incontri del giovedì” con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Pro loco. Obbiettivo delle conferenze, che si svolgono presso il fondo librario “Prof. Riccardo Di Maggio”, è la condivisione del sapere.

Sono stati presentati due testi di Francesco Manna, poliziotto e scrittore in quiescenza, “Racconti volanti” vol. I e II. L’autore descrive la sua vita a bordo di una Volante a Catania negli anni ’90- 2000, le sue emozioni ed esperienze.

La giornalista Rita Vinciguerra ha relazionato sulle due opere. Sono poi intervenuti Antonella Di Maggio e Giovanni Vecchio. Patrizia Chillari e Angelo Patanè hanno invece curato gli interventi musicali.

In due opere autobiografiche episodi personali e professionali

da sx Vinciguerra,Manna, Vecchio e Di Maggio
Da sx: Rita Vinciguerra, Francesco Manna, Giovanni Vecchio e Antonella Di Maggio

Dopo i saluti di rito, la dott.ssa Vinciguerra ha descritto le pubblicazioni. “Le opere sono autobiografiche, alternano episodi personali e professionali. La lettura è agile, si nota una maturità nella scrittura. Sono libri intensi e commoventi di una persona onesta e coraggiosa”.
Poi chiede all’autore come sia nato il desiderio di scrivere e chi ci sia dentro la divisa.

Soprattutto in certi avvenimenti tragici – spiega Manna – nella divisa ci sono sentimenti ed emozioni che vengono messe a tacere.
Per quanto riguarda l’esigenza di scrivere, questa nasce dalla perdita di mia moglie. Scrivere è stato per me una terapia ed anche un piacere. I primi due libri sono dedicati a lei. Successivamente, dopo alcune opere gialle di fantasia, i colleghi mi hanno spinto a scrivere questi due testi, e forse ci sarà un terzo”.Racconti volanti 1-2

Si legge poi, con profonda commozione, uno dei capitoli più dolorosi datato 2 febbraio 2007: lo scontro tra i tifosi del Catania e quelli del Palermo e la morte del loro collega, l’ispettore Filippo Raciti. Quella sera anch’egli stava compiendo il proprio lavoro.

Il prof. Giovanni Vecchio ha così commentato: “L’autore ha la capacità di far vivere la storia dal di dentro; racconta i rapporti con i colleghi, quello che vedeva per le strade. Si partecipa con lui alle sue ansie, ma anche ai momenti più sereni. Ci sono racconti che strappano un sorriso, altri lasciano l’amaro in bocca”.presentazione libri di Manna

All’autore viene chiesto come si possa vivere ogni giorno in questo calderone di vicende. Manna risponde: “Ci sono momenti drammatici che fanno tremare soprattutto i familiari. Si esce da casa molte volte sperando di poter tornare”.
E al perché si dovrebbero leggere questi racconti, egli risponde: “Cerco di trasmettere emozioni e di fare capire il lavoro della Volante, che è anche prevenzione dei reati. Esso è uno spaccato di vita quotidiana, di rapporti con i colleghi”.

Francesco Manna- Biografia

Francesco Manna
Francesco Manna

Francesco Manna, poliziotto in quiescenza e scrittore, nasce nel ’62 a Misterbianco. Con la Book Sprint Edizioni ha pubblicato due libri dedicati alla moglie: Graziella storia di una donna “guerriera” nel 2013 e Graziella, il giorno dopo nel 2015.
Successivamente con la Youcanprint ha pubblicato: Storie di tutti i giorni- Mille caratteri e non solo, La primavera di Arturo, L’Estate di Arturo e Arturo e il mistero del coltello.

È presidente fondatore dell’associazione culturale “Graziella Corso” e creatore dell’omonimo Premio Letterario.
Nel giugno 2019 si piazza al secondo posto alla XI edizione del Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia (AG) con il libro: Storie di tutti i giorni- Mille caratteri e non solo, scritto insieme ad Agata Sava.
Nel settembre 2020 è premiato come vincitore assoluto al concorso Premio Città di Ascoli, nella sezione Racconti in giallo, con il racconto “Il campanile”.
“Storie di un Volantino” è un libro che racconta un decennio trascorso a bordo di una Pantera in una delle città più calde d’Italia, Catania.

Alla fine dell’incontro il preside Giovanni Vecchio dà appuntamento a giorno 11 aprile alle 18,30 per “Femminile Plurale and Friends”. L’ evento organizzato sempre dall’associazione culturale Sto.Cu.Svi.T , è arrivato alla XIV edizione. Nell’occasione verrà consegnato un riconoscimento a sette donne e tre uomini di Santa Venerina che si sono distinti negli studi, nelle arti e nelle professioni.

Adele Maugeri