La solidarietà, quando è autentica, riesce a trasformare i bisogni in realtà concrete.
Ne è una dimostrazione l’ ultima iniziativa portata avanti dalla Fraternita di Misericordia di Acireale O.D.V. Questa, nei giorni scorsi, ha finalizzato l’ acquisto di una nuova ambulanza, resa possibile grazie al generoso contributo di tanti benefattori e di associazioni cattoliche. Ma anche dell’ Istituto bancario Crédit Agricole Italia e dell’ Azienda Piante Faro, a completamento di una straordinaria raccolta, su base volontaria, attingendo al grandissimo cuore degli amici di ieri e di oggi.
Il mezzo, acquistato dalla Ditta Orion s.r.l. di Calenzano (FI) e assemblato e attrezzato presso le Officine SOMMAMED s.r.l. Sommatino (CL), e consegnato alla Fraternità di Misericordia di Acireale il 20 novembre scorso, è in attesa di essere presentato alla città di Acireale.
La presentazione avverrà il 21 dicembre, nel corso di una cerimonia aperta che si svolgerà presso la Basilica Cattedrale Maria SS.MA Annunziata di Acireale alle ore 10.30. Nell’occasione il nuovo veicolo di soccorso sarà benedetto da mons. Antonino Raspanti vescovo di Acireale e illustrato nei suoi dettagli operativi.
Si potrà mostrare così a tutti coloro che hanno contribuito anche con una semplice offerta, il risultato concreto della loro generosità.
La nuova ambulanza
Il nuovo mezzo è già provvisto di elettromedicali fissi e portatili (monitor per i parametri vitali e defibrillatore, respiratore polmonare, aspiratore portatile, impianto del vuoto, impianto ossigeno), barelle (auto caricate, spinale, a traumatica a cucchiaio, e telo portaferiti), sedia portantina pieghevole a 4 ruote con pedana e braccioli.
Nell’automezzo si distinguono due vani: vano guida con due posti e vano sanitario con n. 4 posti a sedere oltre la barella per il paziente. I due vani sono intercomunicanti attraverso la porta apribile elettricamente.
All’ interno del vano sanitario è stata posta, con il permesso del vescovo di Acireale la reliquia di San Carlo Acutis, donata da don Orazio Barbarino. Con la profonda devozione che ogni nostro servizio sia fatto nello spirito di carità e con l’ amore del santo e sotto la sua protezione.
Il ruolo di don Orazio Barbarino nell’acquisto della nuova ambulanza
Al centro dell’ iniziativa resta l’ impegno di don Orazio Barbarino, che si è fatto portavoce del progetto con determinazione. Il sacerdote, profondamente legato alla missione di aiuto e di prossimità che caratterizza la Fraternita Misericordia di Acireale, ha sottolineato fin da subito l’ urgenza di dotare l’ Associazione di un nuovo mezzo di soccorso, ritenuto essenziale per garantire un servizio ancora più efficiente.
La sua chiamata alla solidarietà non è rimasta inascoltata: nel giro di un anno, la risposta dei cittadini ha superato ogni aspettativa. “La comunità di Acireale ha dimostrato ancora una volta il suo cuore grande”, ha affermato commosso don Orazio Barbarino. E ha ringraziato quanti hanno contribuito anche con donazioni simboliche.
“Ognuno ha fatto la sua parte” – ha commentato. E oggi possiamo vedere il frutto di questo impegno condiviso.
Un simbolo di speranza e di servizio
“La nuova ambulanza – afferma il presidente della Fraternità di Misericordia di Acireale dott. Orazio Rocca, – non è soltanto un mezzo operativo. Per Acireale rappresenta un simbolo di speranza, generosità e collaborazione. In un periodo in cui molte realtà associative si trovano ad affrontare difficoltà economiche e organizzative, il raggiungimento di questo traguardo diventa un segno forte e positivo, capace di raccontare una comunità viva e attenta”.
La nuova ambulanza è molto più di un veicolo di soccorso: è il simbolo concreto di un impegno collettivo, della forza di una città che sa unirsi quando a prevalere è il bene comune.
La Fraternità di Misericordia di Acireale O.D.V attende con emozione la cerimonia del prossimo 21 dicembre , che rappresenterà il momento ufficiale in cui l’ intera comunità potrà vedere, toccare e benedire il frutto di un cammino condiviso.
Nel frattempo l’ Associazione che opera sul territorio fin dal 1979, lavora per preparare al meglio l’ evento e continuare a garantire, con dedizione e competenza di tutti i volontari , il proprio servizio alla popolazione.
L’ auspicio è che questo progetto possa essere solo il primo tassello di nuove iniziative orientate al sostegno del territorio.
. Giusy Pagano
