Libri / “In linea d’aria”, emozioni e stati d’animo di Rocco Giudice

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Presentazione libro In linea d'aria

A Santa Venerina, nella sala Luigi Veronelli della Casa del Vendemmiatore, si è svolta la presentazione della nuova silloge di poesie di Rocco Giudice dal titolo “In linea d’aria”.

Dopo i saluti di rito dell’assessore alla Cultura Rosario Di Maria e del presidente dell’associazione STO.CU.SVI.T Gesuele Sciacca, prende avvio la serata coordinata dal prof. Salvatore Musumeci.
Relatori sono stati lo scrittore Giuseppe Bella ed il poeta Vincenzo Crapio.copertina In linea d'aria

Hanno curato le letture Teresa Maccarrone e Sebastiano Lanza. Interventi musicali a cura di Daniela Greco (canto) e Gesuele Sciacca (chitarra), che per l’occasione ha musicato poesie di Montale.

Il prof. Musumeci osserva che la poesia di Rocco Giudice si innesta nel filone caratterizzato dai grandi poeti del secolo scorso. “Essa è il riverbero dell’animo che diventa parola precisa, caratterizzata da tutta una serie di termini che danno delle immagini precise: luce, ombra, sole, notte, pioggia, polvere, respiro, voce, silenzio, canto, rosa, cuore. Questi elementi ci portano all’interno di un giardino dove vi è l’insidia perenne di un labirinto, dove tutto è bello, dove ci si smarrisce, ma si continua a percorrere”.

“In linea d’aria” si richiama alla tradizione poetica colta

Interviene a seguire lo scrittore Giuseppe Bella. Egli conosce bene le poesie di Giudice. Riferisce come sia uno scrittore che si è cimentato in tanti generi ed è anche narratore e critico d’arte, ma soprattutto poeta. “Giudice si richiama alla tradizione poetica colta, dallo stilnovo, a Petrarca, Baudelaire, Eliot e Montale. È un compositore raffinato che conosce bene le regole della metrica. La forma che più utilizza è il sonetto, forma elegante non più adoperata”.

L'auatore Rocco Giudice
L’autore Rocco Giudice

Vincenzo Crapio asserisce che la poesia ha il ruolo di scoprire ed esprimere emozioni, stati d’animo. “I sentimenti sono l’elaborazione dei nostri sensi e sono guidati dalle due forze primordiali, paura e desiderio. Tutti vivono ciò con naturalezza. Il poeta si pone invece delle domande per cercare di capire”.  Aggiunge: “La poesia, come qualsiasi opera d’arte ha bisogno di tempo e mezzi per formarsi. Essa non si sviluppa di getto”.

L’intensa attività letteraria di Rocco Giudice

Rocco Giudice ha pubblicato le raccolte di racconti Sotto il trono del pavone, Il gong della luna nuova, Gli ultimi numeri della serie vincente, La festa dell’ultimo anno.
Ha pubblicato le poesie di Omaggio a mr. Berryman, biografia in versi del poeta americano John Berryman; Versi apocrifi, Atlante degli addii, Salva in memoria, Paesaggio con chimere.
È autore dei saggi Tre versioni della Natività. Botticelli, Baldung Grien, Caravaggio e Dialogo tra nuvole di immagini e parole. Antonello, Moreau, Courbet, Baudelaire.
È stato co-fondatore e caporedattore della rivista internazionale di Lettere e Arti Colophon (1996-2002). Successivamente, ha collaborato con articoli e racconti alle riviste Nextl’ink (2008-2011) e Newl’ink (2012-2016). Presentazione libro di poesie In linea d'aria  

Si è concluso così il Salotto Letterario che ha visto la collaborazione tra il Comune e la Pro Loco di Santa Venerina con la locale associazione STO.CU.SVI.T (Storia, Cultura e Sviluppo Territoriale).

Protagonisti del “Salotto”, oltre al poeta catanese Rocco Giudice, sono stati il prof. Paolo Sessa con il suo “Milo e la Contea di Mascali”, il dott. Giuseppe Bella con i racconti “Niriana o del silenzio” e don Orazio Tornabene con la raccolta poetica “Oltre l’adesso nel divenire dell’essere”.

Appuntamento all’anno prossimo con l’augurio che sempre più persone possano fruire di questi momenti culturali.

 

Adele Maugeri